Gioco
«Ti ammazzo il cane a fucilate» Sequestrate armi a un ottantenne
LIVORNO. «La prossima volta che il suo cane mi dà noie giuro che gli sparo una fucilata e l’ammazzo». La minaccia di un cacciatore ad una donna che stava passeggiando per i campi di Monterotondo,...
LIVORNO. «La prossima volta che il suo cane mi dà noie giuro che gli sparo una fucilata e l’ammazzo». La minaccia di un cacciatore ad una donna che stava passeggiando per i campi di Monterotondo, sull’argine del Rio Ardenza, col suo animale è costata il sequestro delle armi e del porto d’armi ad un ottantenne livornese.
Per la precisione si tratta di un ritiro cautelare. Sarà la questura nei prossimi giorni a valutare se restituire o meno i fucili al proprietario e con essi il permesso, sulla base del rischio che l’uomo possa dar seguito alla minaccia.
Il fatto è accaduto sabato pomeriggio, attorno alle 16. A quanto risulta tra il cacciatore - classe 1937 - e la signora c’erano già stati problemi proprio legati a precedenti simili. Quando l’altro ieri l’uomo ha visto il cane della donna scorrazzare vicino a lui e al suo cane, ha lanciato il suo avvertimento alla padrona dell’animale: «La prossima volta gli sparo».
Lei, turbata, ha chiamato il 113 che è intervenuto e secondo prassi ha provveduto al ritiro cautelare.
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