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Livorno

cigna, presidio davanti al tribunale

«Non sgomberate la Torre prima soluzioni per le famiglie»

«Non sgomberate la Torre prima soluzioni per le famiglie»

LIVORNO. «No allo sgombero». Lo hanno ripetuto davanti al tribunale di via de Larderel, ieri mattina, i sindacalisti di Asia Usb e le famiglie che da quasi un anno occupano abusivamente la Torre...

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LIVORNO. «No allo sgombero». Lo hanno ripetuto davanti al tribunale di via de Larderel, ieri mattina, i sindacalisti di Asia Usb e le famiglie che da quasi un anno occupano abusivamente la Torre della Cigna. Si sono dati appuntamento davanti al tribunale civile, con megafono e striscione, dopo che per il 25 gennaio è stata fissata l’ennesima asta (la ventitreesima) per cercare di vendere il complesso: asta che questa volta avrà luogo solo se entro il 21 gennaio l’immobile sarà sgomberato.

«Chiediamo un tavolo di trattativa con il Comune e la prefettura sull’emergenza casa e il futuro di queste famiglie, e chiediamo che fino a quel momento il tribunale congeli ogni procedura e rinvii l’asta», ripete Giovanni Ceraolo (Asia Usb): «Insomma, si prenda la responsabilità di dire che fino a quando non sarà trovata una soluzione, non si può fare lo sgombero. Stiamo parlando di quaranta famiglie, oltre 150 persone, la maggior parte sfrattate per morosità incolpevole». «Noi - sottolinea Ceraolo - siamo favorevoli a un eventuale progetto per destinare la Torre all’emergenza casa, ma se davvero c’è un compratore interessato, prima si trovi una soluzione per queste persone. Non possono andare in mezzo a una strada: no allo sgombero, se necessario siamo pronti a resistere...». (j.g.)

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