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Arrestato mentre spaccia eroina: in casa 22 cellulari

La bici è stata sequestrata dai carabinieri
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La bici è stata sequestrata dai carabinieri

Livorno. Sorpreso dai militari dell'Arma in piazza Cavour: dalle perquisizioni nelle due case che frequentava spuntano eroina, cocaina, i telefoni e materiale per il confezionamento delle dosi

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LIVORNO. Spaccio in piazza Cavour, ma viene sorpreso e arrestato dai carabinieri: in casa aveva 22 cellulari. La sera divenerdì 9 dicembre i carabinieri della stazione Livorno Centro, guidati dal maresciallo Fernando Motta, nel corso di un servizio mirato a prevenire e contrastare lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti, hanno arrestato per spaccio un tunisino di 21 anni, senza lavoro e irregolare sul territorio nazionale.

Il giovane, giunto  in piazza Cavour in sella a una moto, è stato notato dai militari nell’atto di cedere una dose di eroina, successivamente ritrovata e sequestrata. Lo straniero, alla vista dei militari, ha tentato la fuga cercando di raggiungere la moto, ma è stato subito raggiunto dai carabinieri che, con non poche difficoltà, sono riusciti ad ammanettarlo.

A quel punbto sono scattate le perquisizioni nei due appartamenti dove l’arrestato bazzicava: lì i carabinieri hanno trovato e sequestrato altra droga, sia eroina sia cocaina, per un totale di 13 grammi, oltre a sostanza da taglio, 2 bilancini, materiale per confezionamento, 22 telefoni cellulari, tre tablet ed un pc portatile.

In una delle due abitazioni, inoltre, è stata trovata una mountain bike nero, marca Scoot Sydccos, del valore di 3000 euro, di cui l’arrestato non ha saputo spiegare la provenienza. Al termine delle operazioni, su disposizione del pm di turno  Daniele Rosa, il 21enne è stato portato alle Sughere.

 

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