Gioco
Stop ai furbetti: arriva la rotatoria all’ospedale
Permetterà l’uscita dei veicoli che si presentano senza autorizzazione in via della Meridiana Mezzo milione per rifare la viabilità interna. In via Gramsci ingresso solo per le ambulanze
LIVORNO. Arrivano con l'auto davanti alla sbarra di via della Meridiana. Chiedono di avere accesso all'interno dell'ospedale, ma spesso non ne hanno i requisiti. Il vigilante gli apre, perché dietro magari è arrivato un altro mezzo e non c'è la possibilità di fare retromarcia, invitandoli però ad uscire. Una volta dentro però non hanno lo spazio per fare inversione a U e così spariscono, qualcuno magari uscendo da via Gramsci, altri infischiandosene dell’autorizzazione negata e parcheggiando all'interno.
E' una scena che si ripete in continuazione nel via-vai quotidiano che vede centinaia di auto entrare e uscire dalla struttura di viale Alfieri, soprattutto dall'ingresso di via della Meridiana. Alcuni sono furbetti, altri semplicemente cittadini che pensano di poter entrare con l'auto e invece non ne hanno diritto.
Ora per risolvere il problema l'azienda ha deciso di costruire una rotatoria all'interno dell'ospedale, proprio davanti alla sbarra di via della Meridiana. In quel modo chi arriva al casottino del controllo ma non ha l'autorizzazione né buoni motivi per poter avere accesso alla struttura (come ad esempio l’urgenza di recarsi al pronto soccorso), può entrare, fare la rotatoria e uscire da dove è entrato, senza sparire.
Una formula simile a quella adottata in via Gramsci, dove la doppia sbarra (una in entrata e una in uscita) e un ampio spazio davanti all'ingresso permette di fare l'inversione a U.
I lavori inizieranno a marzo e saranno solo una parte di un'operazione di miglioramento della viabilità interna alla struttura per cui l'Asl ha stanziato mezzo milione, 361mila euro più Iva di opere stradali e 62mila euro più Iva di illuminazione.
UNA NUOVA ENTRATA PER LE AMBULANZE IN VIA GRAMSCI. Nel progetto sono previste novità anche per quanto riguarda l'ingresso di via Gramsci. In particolare, se avanzeranno fondi, la volontà è quella di realizzare un'entrata ad hoc solo per le ambulanze. L'obiettivo è di "avvicinare" il pronto soccorso con l'entrata dell'ospedale e allo stesso tempo evitare che i mezzi di soccorso trovino imbuti o rallentamenti alle sbarre. La nuova entrata dovrebbe essere ricavata tra il decimo padiglione e il Sert. Sul tavolo c'è l'ipotesi di sfruttare (e allargare abbondantemente) un cancello che già c'è (ma è inutilizzato) e che si trova in linea d'area pronto davanti al pronto soccorso. Sarebbe tuttavia l'ultimo intervento del cantiere e preventivamente servirebbe un accordo con l'amministrazione comunale per modificare in parte la viabilità in via Gramsci.
QUEI CRATERI DALLE STRADE INTERNE. Va detto che il progetto si inquadra in un programma di interventi di recupero della viabilità interna iniziato già nel 2012, grazie al quale oggi la parte sud delle strade dell'ospedale - quelle per intendersi sul lato pronto soccorso e via Gramsci - gode di un'asfaltatura nuova e lineare. I problemi grossi sono sul lato nord, vale a dire dal retro dell'ottavo padiglione fino al poliambulatorio.
Le buche in alcuni tratti somigliano a veri e propri crateri, disseminati lungo il percorso. Ai bordi, dove sono collocati i parcheggi, le radici degli alberi hanno fatto esplodere in più punti enormi gobbe nell'asfalto e le toppe messe negli anni sono diventate in più punti delle sorte di scalini. Per questo il grosso del lavoro sarà rappresentato dalla riasfaltatura interna.
PIU' PARCHEGGI. Se la Sovrintendenza - che deve essere interpellata ogni volta si mette mano alla vecchia struttura di viale Alfieri - non metterà veti, saranno realizzati anche nuovi parcheggi. Una quindicina in più almeno che si aggiungeranno agli attuali. Sarà rinnovata anche la segnaletica interna e sistemata l'illuminazione.
LA ROTATORIA SUL LATO NORD. Dove nascerà esattamente la rotatoria? In mezzo alle aiuole che dividono il quarto padiglione dall'ottavo, dove da tempo c'era il deposito del vecchio cantiere della Inso, l'azienda che ha effettuato le ristrutturazioni nell'ultimo decennio.
L'aiuola si trova proprio davanti alla sbarra di via della Meridiana e dopo che sarà liberata dalla recinzione e dal materiale abbandonato lì da tempo, lo spazio sarà sfruttato per migliorare la viabilità interna.
LAVORI DA MARZO A SETTEMBRE. Il cantiere è in fase di aggiudicazione. L'inizio dei lavori è previsto per marzo. Per limitare al massimo i disagi ed evitare blocchi della viabilità il progetto prevede cinque fasi e sette lotti di intervento. Proprio per questo non sarà un cantiere lampo: la fine dei lavori è prevista per settembre-ottobre 2017.
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