Toscana
Spariti i giocattoli dal distretto Asl
È accaduto a Fiorentina nella stanza dei vaccini per i bambini Spunta un cartello: «Lasciate almeno il cavallo a dondolo...”
LIVORNO. Al distretto Asl di Fiorentina, in via della Fiera di Sant'Antonino, sono spariti tutti i giochi dei bambini dalla stanza delle vaccinazioni riservata ai piccoli. Tutti tranne uno: un cavallino a dondolo è l’unico superstite dalla “strage”.
Uno dopo l'altro, giorno dopo giorno, se ne sono andati: sonaglini, macchinine, trenini, bamboline, orsetti, piccoli marchingegni elettronici - messi lì da associazioni o da privati al solo scopo di far coraggio, consolare o distrarre i bimbi prima (o dopo) l'incontro ravvicinato con l'ago. Viene alla mente il film Disney-Pixar, "Toy Story", con i giocattoli usati che tornano a nuova vita proprio perché donati a scuole dell'infanzia od ospedali. Solo che in questa vicenda, tutta livornese, il finale non ha niente di disneyano: gli avventori dell'Asl (adulti, quasi sicuramente) si sono portati via, giocattolo dopo giocattolo, tutta l'intera scorta del distretto.
E' rimasto soltanto - come detto - un cavallino a dondolo (che ora viene tenuto dal personale "nascosto" in un angolo, in posizione defilata, perché non dia nell'occhio e sia rubato pure lui), ultimo strenuo difensore dell'allegria dei bimbi, in un luogo che, di per sé, di allegro non ha niente. "Ecco l'inciviltà 2.0", l'amara constatazione viene dalla denuncia di un utente sul gruppo "Sei di Livorno se...", che l’altro ieri mattina ha pubblicato su Facebook alcune foto con commento per porre all'attenzione dell'opinione pubblica l'accaduto. Nel post c'è la foto di un cartello, probabilmente affisso dal personale dell'Asl, con l'inequivocabile scritta: «Dato che piano piano sono spariti tutti i giocattoli si prega di lasciare magari il cavallo a dondolo».
Subito il post ha fatto il giro della rete. Centinaia i commenti di concittadini indignati, decine i messaggi di coloro che si offrono di portarne subito di nuovi. "Vergogna" è la parola più usata dagli utenti della rete insieme a "Incredibile". Purtroppo, invece, c'è da crederci. Mentre scriviamo veniamo a sapere che anche a Salviano, in via Impastato, al Centro socio-sanitario "Livorno est" è accaduta la stessa cosa in questi giorni e che si è ripetuta in fotocopia in via del Mare. Lì addirittura è stato chiesto dal personale di non "portare più giocattoli in dono", che tanto il "dono" in questione finisce sempre per arricchire non la collettività ma uno sparuto gruppo di anonimi incivili.
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