Gioco
«Tra traffico e ambulanti in via Buontalenti viviamo come ostaggi»
Livorno, la rabbia dei residenti: il mercato occupa un intero parcheggio ora ci troviamo a pagare contrassegni per la sosta, ma da noi non ci sono posti auto
LIVORNO. «Ora ci ritroviamo addirittura costretti a pagare un contrassegno per la sosta, ma i posti auto da noi continuano a non esserci». Si sentono completamente ignorati i residenti di via Buontalenti, e in generale della zona Mercatale. Soprattutto percepiscono un abbandono da parte delle istituzioni per quanto riguarda la situazione in cui sono costretti a vivere h 24. La situazione viene raccontata da Aldo Guerrini, portavoce di una questione molto sentita nella zona. Noi ostaggio degli ambulanti. «Sotto casa in via Buontalenti abbiamo i venditori ambulanti trasferiti qui l'ano scorso da via Serristori perché non volevano piazzarsi in prossimità delle impalcature per i lavori al Palazzo Centrale: dalle 7 alle 14 l 'intera via è occupata dal mercatino e dai furgoni che occupano un intero parcheggio da 23 posti».
E rincara: «La strada è oggetto di divieto di transito con vigili urbani che stazionano fissi, perché non può essere inaccessibile a tutti visto che è l'unica via di accesso ai magazzini del mercato centrale». Decine di famiglie abitano in quel perimetro. Si protesta contro la zona, definita "off limits". E si punta il dito contro il mancato coinvolgimento dei residenti all'ultimo incontro in Comune organizzato "d'urgenza" per risolvere un problema logistico tra banchi e negozianti, legata all'allestimento di impalcature d'emergenza al Palazzo, per una questione di sicurezza (caduta calcinacci). «A noi cittadini del centro sarebbe molto piaciuto esserci, ascoltare le argomentazioni del dirigente del Commercio che spiegava come le impalcature di via Serristori fossero state giudicate come un pericolo, l'anno scorso, per il mercatino e quelle in via Buontalenti, invece, no - continua Guerrini - Inoltre avremmo voluto capire dalla Polizia Municipale cosa sia un divieto di transito presenziato, e lo sarà fino a febbraio, data presunta di fine lavori».
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Viviamo respirando gas di scarico. Guerrini, a nome anche di altri abitanti della zona, racconta come vivono. «Noi cittadini siamo costretti a parcheggiare lontano da casa, vivono con le finestre chiuse per la confusione continua, viviamo respirando i gas di scarico dei furgoni euro 0 o euro 1 sotto la propria casa, che sono vietati in tutte le città compreso la nostra con tanto di cartelli indicatori alle strade di accesso alla cinta urbana, viviamo affacciandosi alle finestre con un panorama indecoroso provocato dai tendoni smisurati sporchi e laceri». Gli abitanti non mancano di segnalare, a mo' di premomeria, che "l'impresa Bottoni che esegue i lavori al Palazzo Centrale va a rilento, un anno non è bastato: siamo già al secondo, di impalcature". E ancora ricordano la storia del palazzo della Banca, con tanto di gru ferma dentro da 6 anni.
Il Comune ascolti anche noi. Cosa chiedono i residenti? Quale la loro speranza? «Ci auspichiamo che i banchi tornino da dove sono venuti, che venga riaperta la strada al pubblico, che vengano restituiti agli abitanti i posti auto, che si impedisca senza alcuna deroga, l'acceso al centro dei veicoli inquinanti: ci sono molte altre zone a Livorno dove fare mercatini». Per adesso le richieste sono cadute nel vuoto. «Come abitanti del centro non abbiamo mai capito il motivo per cui gli ambulanti non siano rimasti nel posto assegnato loro in via Serristori». E chiudono con una domanda al sindaco: «Signor sindaco, la tassa della Ztl noi cittadini della zona per cosa la paghiamo?».
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