La protesta
«Tanti casi di docenti non idonei tra le cause c’è la depressione»
LIVORNO. «A Livorno ci sono tanti docenti valutati inidonei da apposite commissioni, i motivi sono svariati, spesso per problemi legati a malattie come la depressione». A fare il punto sulle...
LIVORNO. «A Livorno ci sono tanti docenti valutati inidonei da apposite commissioni, i motivi sono svariati, spesso per problemi legati a malattie come la depressione». A fare il punto sulle situazioni di disagio all’interno delle istituzioni scolastiche è Patrizia Villa, segretaria della Flc Cgil di Livorno. Non manca di fare una cornice più generale alla questione, mettendo in evidenza una lacuna generale nel mondo della scuola. «Purtroppo a livello normativo nel mondo della scuola non è stata ancora regolata la mobilità intercompartimentale, ovvero se una persona viene valutata inidonea all’insegnamento potrebbe essere ricollocata in altri incarichi della pubblica amministrazione - spiega - Invece, oggi, l’unica alternativa è quella di essere trasferita a incarichi nel mondo Ata, se la persona dà il proprio assenso». E ancora: «Le commissioni mediche collegiali possono essere richieste dalla persona stessa che non si sente più adeguata all’insegnamento, o dal preside nel caso in cui ci siano situazioni a rischio e si voglia tutelare la serenità di tutto l’ambiente. La scuola la può chiedere senza l’accordo del dipendente». (f.s.)
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