Gioco
17 contenitori per la raccolta di abiti usati
LIVORNO. E' stato calcolato che in un anno una persona "consuma" in media circa 18 kg di materiale tessile, tra indumenti, biancheria o accessori vari. Si tratta di oggetti che, troppo spesso,...
LIVORNO. E' stato calcolato che in un anno una persona "consuma" in media circa 18 kg di materiale tessile, tra indumenti, biancheria o accessori vari. Si tratta di oggetti che, troppo spesso, finiscono nei contenitori per la raccolta indifferenziata dei rifiuti oppure sono abbandonati in strada. Un fenomeno che Aamps è impegnata ad arginare ma vuole anche dirottare in percorsi virtuosi per l'ambiente e a vantaggio del sociale. Per questo sono stati collocati in vari punti della città 17 nuovi contenitori per la raccolta degli abiti usati che garantiscono il riutilizzo e il riciclo della materia. Da segnalare che il servizio prevede anche l'utilizzo di una postazione di raccolta itinerante integrata con la modalità di raccolta dei rifiuti "porta a porta". «Si tratta di una significativa azione nella direzione di diminuire i rifiuti indifferenziati ed aumentare il riciclo - afferma Giuseppe Vece, assessore all'Ambiente - Tale iniziativa va, altresì, a colmare una lacuna storica della raccolta dei rifiuti in città dove, rispetto ad altre realtà, era difficile avere a portata di mano dei contenitori dove collocare gli abiti usati che, perciò, venivano buttati insieme ai rifiuti indifferenziati e persi per sempre».
«Con questa iniziativa - dice Paola Petrone, amministratore di Aamps - diamo più valore a ciò che altrimenti sarebbe un rifiuto. Il potenziamento di queste installazioni ci consentirà di passare da una produzione pro capite di 0,9 Kg abitante a 2 Kg circa abitante. Confidiamo nella collaborazione dei cittadini»".
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