Italia
Parcheggia nel posto invalidi con il pass della figlia: ecco che cosa dice ai vigili
Livorno, parcheggiava la sua Mercedes nel posto dei disabili: segnalazione dei residenti. Agli agenti dice di aver accompagnato la bimba dalla nonna, ma viene smascherato
LIVORNO. «Mia figlia è disabile, era qui con me, l’ho appena portata dalla nonna...». Ma lui, il babbo, mentre racconta questa storia ai vigili urbani, non sa che un’altra pattuglia è andata a casa della ragazza, per controllare dove si trovi effettivamente. E con sorpresa si scopre che lei, la figlia invalida di 17 anni, in quel momento è nella sua abitazione in zona Attias, e non “dalla nonna” nel quartiere San Marco.
Scoperta la frottola, scatta una doppia multa da 170 euro totali e anche la decurtazione di quattro punti: protagonista di questa vicenda è un livornese di 48 anni che sabato pomeriggio pensava di fare il furbo, sfruttando il pass invalidi della figlia per parcheggiare comodamente. La polizia municipale, che stava seguendo il caso, ha però smascherato il furbetto.
La premessa è che da un po’ di giorni in una via nella zona di San Marco, alcuni residenti vedono tutti giorni arrivare una Mercedes che, sistematicamente, parcheggia nel posto invalidi che si trova quasi all’angolo (non indichiamo il nome della via per non rendere riconoscibile la minorenne). Dalla vettura scende sempre la stessa persona, un uomo sulla cinquantina che non sembra avere problemi di invalidità. Più di un cittadino decide di segnalare la situazione alla polizia municipale per vederci chiaro. Si attivano così gli agenti della sezione Mobilità, sicurezza e territorio, guidati da Michela Pedini, che venerdì fanno un sopralluogo sul posto e si appostano in attesa che arrivi la Mercedes. I vigili intercettano così l’automobilista e gli chiedono spiegazioni sul parcheggio nel posto invalidi. Lui mostra il pass e dice sua figlia è disabile e che ne ha diritto. Ma aggiunge di aver appena accompagnato la ragazza.
Gli agenti, prevedendo la scusa, hanno già avviato l’accertamento a casa della ragazza. Il 48enne viene così smascherato: i vigili gli contestano l’uso improprio del tagliando e la sosta non autorizzata sullo spazio dedicato ai disabili (verbali da 85 euro e meno due punti dalla patente ciascuno). La polizia municipale è sensibile al tema del corretto suo dei posti per invalidi e invita i cittadini a collaborare.
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