Gioco
La festa dei vigili del fuoco, oltre 5mila interventi in un anno
Soccorsi sugli scogli, intossicati portati in salvo, interventi nelle zone colpite da sisma: pompieri livornesi sempre in prima linea
LIVORNO. Oltre 5mila interventi in un anno, di cui 923 incendi, 654 soccorsi a persona, 249 danni dovuti all'acqua, 143 incidenti stradali, 550 dissesti statici e altri 2505 vari. Interventi a cui si aggiungono 1261 servizi di vigilanza (assistenza diretta presso attività e/o operazioni a maggior rischio di incendio per la presenza di un elevato numero di persone o per la manipolazione di sostanze pericolose). Questi i dati dell'attività svolta dai vigili del fuoco nell'ultimo anno, diffusi sabato 3 dicembre, alla vigilia della Festa di Santa Barbara che sarà celebrata domenica 4 nella caserma di via Campania, a partire dalle 10.30 , con cerimonia di deposizione della corona di alloro ai Caduti.
Un forte contributo i vigili del fuoco lo hanno dato nella prevenzione degli incendi, con 385 controlli presso varie attività. Pompieri impegnati poi nei procedimenti amministrativi, 1540 in tutto tra polizia giudiziaria 75, gestione del centro operativo interprovinciale antincendi boschivi di Livorno e Pisa (51 turni su 389 totali).
Pompieri presenti anche sulla costa, a Piombino con una squadra (5 unità con mezzo antincendio) operativa nei fine settimana estivi; a Vada e Rosignano con il presidio soccorso acquatico alle spiagge bianche di Vada e Rosignano Marittimo (3 unità con moto d’acqua e gommone).
Cultura della sicurezza. Il buongiorno, si sa, si vede dal mattino. Ed ecco che i vigili del fuoco sono scesi in campo con incontri con gli studenti dell’Istituto Tecnico Geometri di Livorno sulla valutazione dell’agibilità post-sima di edifici con esercizi di compilazione di modelli adottati dal Dipartimento di Protezione Civile (schede AeDES). Tanti gli incontri: “Stage Scuola Lavoro” rivolta a studenti dell’I.T.I. di Livorno; interventi presso Istituto Alberghiero Rosignano Solvay sulla sicurezza degli impianti a gas; programma “Ambiente sicuro infanzia” destinato ai bambini delle scuole materne; programma “Scuola Sicura” per gli alunni delle scuole elementari; incontri di “Educazione alla Legalità” con scuole (elementari, medie e superiori) del Comune di Cecina; progetto “Protezione Civile o Civica” rivolto alle scuole elementari del Comune di Livorno; “Trio” sulla prevenzione degli incendi negli ambienti lavorativi c/o Istituto Agrario Cecina; interventi sulla sicurezza antincendio rivolti al personale ammesso a svolgere Servizio Civile del Comune di Livorno.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.14509206:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14509206:1652269163/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Ecco gli interventi più significativi:
Sostanze pericolose alla Ecomar di Vada, l'11 aprile 2016. A causa di reazione indesiderata tra rifiuti all’interno di una vasca di trattamento si è verificato un rilascio di sostanza che la strumentazione in dotazione a vigili del fuoco e Arpat ha identificato cone idrogeno solforato. L’intervento di soccorso si è protratto per 5 giorni ed ha richiesto l’intervento di personale specializzato NBCR (Nucleare Biologico Chimico e Radiologico) dei Nuclei di Firenze e Roma. L’azione di contrasto e monitoraggio ha mitigato gli effetti dell’incidente che non ha avuto impatti significativi all’esterno dello stabilimento.
Terremoto in Italia centrale. Già a partire dalle prime ore della mattina del 24 agosto 2016, il personale del Comando di Livorno è stato impegnato sul territori colpiti dal terremoto con unità dedicate alla ricerca ed al salvataggio di vittime. L’impegno nelle attività di soccorso tecnico sta proseguendo ininterrottamente, ed è stato potenziato a seguito degli ulteriori terremoti di forte intensità del 26 e 30 ottobre. Alla data del 30 novembre hanno operato complessivamente nelle zone colpite 100 soccorritori tecnici del Comando con 30 mezzi.
L’attività nelle zone del sisma è perfettamente integrata nel sistema di Protezione civile ed ha carattere eccezionale. Attualmente sono presenti sul cratere in tutto 1.150 vigili del fuoco, impegnati a fornire assistenza alla popolazione, a verificare l’agibilità post-sisma degli edifici, a rimuovere le condizioni di pericolo che impediscono la fruibilità di strade ed altri servizi essenziali, a realizzare opere per la messa in sicurezza provvisoria di beni immobili ordinari e di interesse storico, artistico e culturale, nonché a recuperare opere d’arte.
Gli interventi ad oggi effettuati dal 24 agosto sono 120.000 e costituiscono circa il 50% degli interventi svolti, nello stesso periodo, dal CNVVF sull’intero territorio..
Particolarmente importante è il servizio “di prossimità” effettuato con 40 UCL (Unità di Crisi Locale) distribuiti nel territorio per accogliere e soddisfare esigenze e bisogni rappresentati dalle popolazioni colpite.
Gli elogi.
Intervento del 20 luglio 2016 per soccorso alla Cala Del Leone.
Il giorno 20 luglio 2016, un ragazzo di 17 anni si è procurato gravissime ferite (rottura braccio, clavicola, costole con perforazione pleura, frattura bacino e trauma cranico) precipitando dalla scogliera, da un’altezza di circa 15 metri, in località Cala del Leone, a sud di Livorno. La squadra del Nucleo Sommozzatori del Comando intervenuta via mare e quella del Comando da terra, superando le difficoltà di accesso all’area dove si trovava il ragazzo, lo hanno recuperato prestandogli i primi immediati soccorsi, stabilizzandone le condizioni ed affidandolo all’equipaggio sanitario del 118. L’intervento effettuato dal seguente personale è pertanto meritevole di apprezzamento e compiacimento per le modalità con cui sono stati immediatamente organizzati e gestiti i soccorsi, oltreché per la professionalità e le capacità operative espresse nel portare a compimento con successo le operazioni di salvataggio.
Personale intervenuto:
Viviano Vanni, Enrico Bardocci, Mauro Busoni, Valter Baesso, Massimo Barsotti, Luca Caciagli, Alessandro Lombardi, Marco Polese, Giacomo Di Martino.
Soccorso del 5 settembre per incendio appartamento.
Un incendio al piano terra di un palazzo di via Montefiore 31 a Livorno ha richiesto l'intervento dei pompieri:
mentre parte del personale spegneva l'incendio, altri operatori, indossati gli autoprotettori, si sono fatti strada all’interno dei locali saturi di fumo portando soccorso alle due persone, di cui una portatrice di handicap, che si trovavano all’interno dell’appartamento. Con l’ausilio della scala aerea sono state soccorse e portate a terra anche alcune persone che si trovavano ai piani superiore e che erano impossibilitate ad utilizzare la scala condominiale, invasa dal fumo. L’intervento effettuato ha quindi suscitato apprezzamento e compiacimento per la professionalità e la capacità espresse nel portare a compimento con successo le complesse operazioni di salvataggio e di estinzione dell’incendio.
Personale intervenuto:
Aldo CIRELLO
Enrico CEA
Claudio SARRI
Luca BACCI
Andrea BONSIGNORI
Ermanno BELLUCCI
Marco ZAMPETTI
Valerio TESSARI
Massimiliano GUIDI
Rolando ROSSI
Andrea SCIABA’
Nicola BANI
Massimiliano MAZZOLDI
Soccorso del 2 settembre per incidente stradale.
Il giorno 2 settembre 2016 a Quercianella sulla via del Littorale un’auto condotta da una ragazza ha sbandato andando a collidere violentemente contro un muro. La conducente, ferita ma cosciente, è stata soccorsa da personale dei vigili del fuoco che, libero dal servizio, si trovava a passare in quel momento dal luogo del sinistro.
Dopo i primi soccorsi, l’occupante la vettura veniva affidata ai soccorritori sanitari ed il personale VF provvedeva a mettere in sicurezza la vettura incidentata ed a gestire il traffico stradale, in attesa dell’intervento di una pattuglia della Polizia di Stato e della squadra della sede centrale del Comando, che completava l’opera di bonifica.
L’intervento è stato apprezzato per la professionalità e l’elevato senso civico dimostrato.
Personale intervenuto:
Franco MORELLI
Alessandro MAZZARDI
Alessandro MARTINI
Benemerenze.
Diplomi di lodevole servizio con medaglia ricordo e piccozza al personale a riposo:
Riccardo Boncompagni, Daniele Macelloni, Marco Mancini, Luca Marconi luca, Oronzo Alessandrini, Paolo
Dalla Valle, Bruno Domenici, Fabrizio Canaccini, Roberto Cancella, Daniele Di Quirico, Marco Gambini, Fabrizio
Sparapani, Roberto Marconi.
Croce di anzianità al personale con piu' di 15 anni di lodevole servizio:
Claudio Caggiari, Andrea Cheli, Nicola Cardelli, Luca Delfino, Andrea Franchini, Enrico Fecchi, Massimiliano Guidi, Daniele Mazzinghi, Alessandro Mazzardi, Massimiliano Mazzoldi, Alessandro Miliani, Marco Montis, Gabriele Salvadori, Stefano Antonelli, Domenico Carapella, Michele Maffoni, Claudio Cuneo, Marco Marzolla, Sara Mazzei e Riccardo Simonti.
Defibrillatore semiautomatico donato all'Avis.
Nell’occasione della ricorrenza della Santa Patrona dei Vigili del fuoco, il personale del Comando ha deciso di valorizzare la ricorrenza donando un defibrillatore semi-automatico alla sezione Avis di Livorno, di cui fa parte un cospicuo numero di donatori pompieri. "Il dono costituisce una ulteriore concreta testimonianza della attenzione e della sensibilità con cui i Vigili del Fuoco si interessano anche a problematiche di carattere socio-sanitario", dicono dal Comando.
La consegna al presidente regionale Avis è stata effettuata dal capo turno di servizio, a nome di tutto il personale del Comando.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
