Il Tirreno

Livorno

La Compagnia Portuale vuol realizzare una centrale a biomasse vicino al Reefer

Dalla tribuna dell’incontro organizzato in Camera di Commercio il direttore generale della Compagnia Portuale, Claudio Pasquali, ha colto la palla al balzo per parlare del nuovo progetto di centrale...

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Dalla tribuna dell’incontro organizzato in Camera di Commercio il direttore generale della Compagnia Portuale, Claudio Pasquali, ha colto la palla al balzo per parlare del nuovo progetto di centrale a biomasse, un impianto da 200 kilowatt alimentato «con materiali a filiera corta». È un progetto che, secondo quanto è stato possibile ricostruire, i portuali immaginano di realizzare in una parte del loro terminal di via Leonardo Da Vinci: accanto al Reefer, che trarrebbe utilità dalla presenza della centrale per i propri servizi. Il progetto nasce in tandem con una società di Cecina, la Sintecnica.

Pasquali ha anche presentato altri progetti del proprio gruppo. A partire dalla Logistic Training Academy, che verrà inaugurata il 7.

Quanto ai traffici, è stata messa in rilievo la volontà di stare dentro la Darsena Europa, ricordando che lo spostamento del terminal container libererà spazi enormi («1.400 metri di banchina, 400mila metri quadri di piazzale»). Senza contare l’idea di puntare sulle auto nuove: non più solo in import ma anche in export grazie a 650mila mq dell’autoparco del Faldo con un possibile ampliamento di altri 55mila mq. Per i forestali invece l’accento è sulla ristrutturazione di un magazzino da 22mila mq in zona Paduletta, vicino alla Sponda Est.

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