Gioco
Vaccino a pagamento per gli infermieri over 45
Meningite, il Fials scrive a Asl e Regione: «Discriminazioni rispetto a Firenze gli operatori sanitari sono soggetti a rischio, non si può chiedergli il ticket»
LIVORNO. «I lavoratori della sanità dell’Asl livornese e della Toscana Nord Ovest che hanno più di 45 anni devono pagare il ticket per vaccinarsi contro il meningococco C. Riteniamo questo un fatto vergognoso e chiediamo che la vaccinazione venga garantita gratuitamente al personale impegnato nei servizi sanitari della nostra Asl anche oltre i 45 anni». Così, in una lettera inviata ieri all’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi e alla direttrice generale dell’Asl Maria Teresa De Lauretis, il segretario del Fials Massimo Ferrucci chiede la gratuità del vaccino per tutti gli infermieri, i tecnici, gli Oss e il personale dell’azienda a prescindere dall’età.
«Proprio perché la profilassi vaccinale è la misura più efficace per ridurre i rischi di diffusione in quanto assicura una protezione diretta ai lavoratori a rischio di contagio, ma anche una protezione indiretta nei confronti della popolazione in generale poiché ne limita la diffusione», sottolinea Ferrucci.
Oggi il vaccino è gratuito dai 20 ai 45 anni per tutti. E se Ferrucci chiede di estendere la gratuità agli operatori sanitari, il consigliere regionale del Pd Francesco Gazzetti ieri ha fatto sapere di star «valutando la possibilità, studi epidemiologici alla mano, di chiedere alla Regione Toscana se ci sono le condizioni per estendere la gratuità del vaccino a tutta la popolazione dell’Asl Toscana Nord Ovest così come avviene per l’area centrale della Toscana».
Tornando al personale sanitario, Ferrucci cita la delibera di giunta regionale n. 941 del 27/09/2016, che prevede «l’offerta gratuita su richiesta del vaccino oltre che a tutto il territorio della Usl Centro anche a tutto il territorio dell’azienda Usl Nord Ovest o comunque in quanto operatori sanitari che frequentano, nello svolgimento della propria attività lavorativa, le comunità in cui si verificano casi di sepsi/meningite da meningococco C».
«Considerati i casi avvenuti sul nostro territorio è ingiustificato e discriminatorio che la delibera regionale limiti l'offerta gratuita del vaccino senza limiti di età solo alle aree di Firenze, Prato, Empoli e Pistoia e che il servizio di igiene pubblica non abbia proposto di estendere la gratuità del vaccino a tutte le categorie di lavoratori sottoposte a contatto con le comunità a rischio cioè al personale sanitario, agli insegnati e ai conducenti mezzi pubblici», commenta il segretario del Fials.
«La Regione sottolinea che vaccinarsi è la misura più efficace per ridurre il rischio diffusione dell'infezione. Allora è coerente fare pagare il ticket? E anche ai lavoratori a rischio?».
(g.c.)
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