Gioco
Residenti Ztl, chi non sosta deve pagare comunque
LIVORNO. Da quest’anno chi vuole tenersi la classica lettera (che scadrà il 30 novembre del 2017) deve pagare 30 euro per la prima auto, 50 per la seconda e 75 per la terza (tariffe che saranno...
LIVORNO. Da quest’anno chi vuole tenersi la classica lettera (che scadrà il 30 novembre del 2017) deve pagare 30 euro per la prima auto, 50 per la seconda e 75 per la terza (tariffe che saranno raddoppiate dal prossimo anno). Chi vive in Zona a sosta controllata e vuole rinunciare al pass perché per parcheggiare ha una rimessa interna o un posto auto privato, può semplicemente riconsegnare il contrassegno. Ma cosa accade se chi vive in Ztl, ha un posto privato e vuole rinunciare alla lettera? Può comunque raggiungere gratuitamente la propria casa o rischia di essere multato dalle telecamere?
A Pisa, ad esempio, dove i tagliandi sono più cari di Livorno, per i residenti che devono solo circolare nella Ztl di riferimento perché hanno un posto auto o una rimessa privata, il passaggio è gratuito.
Ieri dallo staff del sindaco Nogarin, dopo un confronto con gli uffici, ci hanno risposto che in questo caso i residenti delle Ztl dovranno restituire il classico contrassegno che fino a oggi è stato gratuito e pagare il permesso (che già esiste) per chi ha una rimessa interna in Zona a traffico limitato.
Il permesso in deroga a cui si riferiscono, quest’anno è passato dai 20 ai 30 euro, quindi costerebbe quanto il normale contrassegno, senza contare che scade ogni anno il 31 dicembre.
«Ma per i residenti - hanno fatto sapere dallo staff del primo cittadino - la somma sarà dimezzata. Il provvedimento è in fase di definizione, ma i residenti che decidono di rinunciare al contrassegno e devono solo circolare nella Ztl di riferimento, senza sostare, pagheranno 15 euro all’anno».
(j.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google