Gioco
Madre e figlia intossicate dal fumo che invade la casa, salvo il cane
Incendio in un appartamento al 4° piano in piazza Garibaldi: l’elettrodomestico va in corto circuito Arrivano i vigili del fuoco e le ambulanze: le due donne hanno respirato le esalazioni, non sono gravi
LIVORNO. Il musetto terrorizzato di quel piccolo cane ha intenerito anche i vigili del fuoco. Prima la scintilla, poi il fumo intenso che si sparge per la casa. Mamma e figlia adolescente intossicate lievemente, più il cane, anche lui soccorso. Tutti salvi fortunatamente i protagonisti di un incendio che ieri alle 12.55 che s’è scatenato in un appartamento al quarto piano di una palazzina in piazza Garibaldi. Le due donne sono state soccorse sul posto (hanno preferito non andare in ospedale) dai volontari della Misericordia; salvo anche il cane. Grande è stata la paura per l’animale, che in un primo momento sembrava fosse rimasto intrappolato nella casa.
Tutto nasce da un corto circuito che coinvolge la lavatrice, all’interno di uno stanzino. Una fiammata che spaventa mamma di 48 anni e figlia 19enne e che genera un fumo densissimo e nero. Le due donne respirano quell’aria intrisa di carbonio ed escono provate dalla brutta avventura. Ma non si danno per vinte e provano il tutto e per tutto per risolvere la situazione. Nel tentativo di spegnere il fuoco e domare il fumo, la madre versa diversi secchi d’acqua nello stanzino. Acqua che penetra nell’appartamento sottostante, tanto che i vicini chiedono aiuto ai pompieri per piccole infiltrazioni. Ma fortunatamente, non ci sono state conseguenze né danni alle strutture.
Quando i soccorritori arrivano sul posto, la ragazza appare sconvolta e i segni della fuliggine sono evidenti sul suo volto e sui vestiti. Spaventata anche la mamma e impaurito è anche il cane.
Tutti e tre, compreso l’animale, dopo aver tentato di spegnere il rogo, trovano riparo sul pianerottolo. Intanto arrivano i vigili del fuoco che spengono ogni focolaio usando gli estintori. Sono loro a portare in salvo il cane: in squadra c’è anche un esperto di unità cinofile. Giungono quindi i volontari delle ambulanze: la Svs veterinaria e la Misericordia. La squadra dell’associazione di via Verdi soccorre le donne: per loro nessuna grave conseguenza.
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