Sicurezza
Il Comune restaura i due chalet chiusi
L’obiettivo è rilanciare la piazzetta davanti allo Scoglio della Regina
LIVORNO. Sono chiuse ormai da anni e l’incuria e gli agenti atmosferici le hanno ridotte davvero male, tanto che la loro presenza dà un senso di degrado a quel tratto di lungomare. È proprio per questo motivo che l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire e di restaurare le baracchine della piazzetta che si trova davanti allo Scoglio della Regina, con l’obiettivo di farle tornare in funzione in tempi brevi. «La speranza è quella di riuscire a riaprire le baracchine per l’estate, ma le tempistiche tra lavori messi a gara e bando non ci permettono ancora di sbilanciarci», dicono da Palazzo.
La scorsa settimana, la giunta guidata dal sindaco Filippo Nogarin ha approvato, su proposta dell'assessore ai lavori pubblici Alessandro Aurigi, il progetto definitivo per alcuni interventi di straordinaria manutenzione che ritenuti necessari per ripristinare e rendere pienamente disponibili ed efficienti le strutture al civico 8 di viale Italia (baracchina 1) e al civico 8/a (baracchina 2.1), ormai dismesse da diverso tempo (il Comune ne aveva ripreso possesso nel 2012, all’epoca del sindaco del Partito Democratico Alessandro Cosimi, per rinuncia dei gestori o in seguito a contenzioso per morosità). Anche la baracchina al civico 8/b (la 2.2), che attualmente è in esercizio (la gelateria Grotta Blu), si gioverà di questo intervento di manutenzione: i lavori riguarderanno la riparazione del tetto contro le infiltrazioni d'acqua, visto che condivide l'immobile con la baracchina 2.1. L'importo dei lavori che prossimamente saranno messi a gara è di 152mila euro. Gli interventi - spiega una nota di Palazzo Civico - riguardano principalmente «la rimozione delle masserizie e degli arredi, il miglioramento della salubrità delle strutture mediante realizzazione di bocchette per favorire l'areazione del vespaio sottostante ed evitare fenomeni di condensa dovuti all'umidità in risalita, il rifacimento delle parti ammalorate delle pareti e dei soffitti in cartongesso con pannelli resistenti all'umidità».
Saranno inoltre valutati interventi alla base dei pilastri in legno (quelli più compromessi dagli agenti atmosferici) tramite la realizzazione di plinti in cemento armato fissati con staffe d'acciaio.
È previsto il ripristino degli impianti elettrici - che nel corso degli anni sono stati completamente vandalizzati - delle tubature del gas con rilascio di nuove certificazioni, la sostituzione dell'impianto di climatizzazione e di produzione dell'acqua calda. Completeranno i lavori la manutenzione straordinaria delle parti in legno (elementi frangisole, travi e pilastri) che caratterizzano le facciate esterne, mediante il trattamento con prodotti per la pulizia e la protezione dagli agenti atmosferici.
Saranno infine istallate "mantelline" in lamiera a protezione delle travi di copertura a vista della parte superiore.
Finiti i lavori di ripristino, le baracchine saranno prese in consegna dall'ufficio Patrimonio del Comune, che predisporrà un bando pubblico per l'affidamento in concessione. Trattandosi di strutture iscritte nel Registro dei beni immobili, di norma la durata della concessione è di 9 anni.
«È molto importante ristrutturare le baracchine della piazzetta - afferma l'assessore Aurigi - proprio per rivitalizzare il contesto urbano in cui si trovano; attraverso l'inserimento di nuove attività commerciali verranno arricchiti i servizi del viale Italia e sarà valorizzato il rapporto con la nuova struttura allo Scoglio della Regina».
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