Il dolore
Crolli alla baracchina “Mauri”, «Sicurezza a rischio: servono interventi»
Livorno, il Comune dà il via libera alla ristrutturazione di due chalet: «Prima di sistemare le baracchine chiuse, il Comune intervenga sulle emergenze di quelle aperte»
LIVORNO. «Voglio sperare che prima di sistemare le baracchine chiuse, il Comune intervenga sulle emergenze di quelle aperte, che offrono già un servizio alla città». A parlare è Christian Mauri (nella foto), al timone dell’omonimo chalet sul viale Italia. La sua baracchina è martoriata, da tempo, da infiltrazioni e disagi strutturali. A metà settembre, durante un’acquazzone, è venuto un pezzo di cartongesso e la struttura si è allagata. Il giorno dopo ancora un crollo, quello di una trave in legno zuppa d’acqua venuta già dalla torretta.
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«Da anni segnaliamo al Comune i problemi strutturali dello chalet e avevo invitato anche il sindaco a vedere con i propri occhi come ci tocca lavorare, nonostante paghiamo più di 4mila euro al mese di affitto». E ribadisce: «E’ una questione anche di pubblica sicurezza». E chiude: «Al momento stiamo aspettando i permessi per la pergotenda, una sorta di veranda per lavorare anche d’inverno». Il Comune ha presente i disagi del Mauri: «Stiamo valutando cosa rientri nella manutenzione ordinaria che è a spese del gestore, e cosa in quella straordinaria di competenza del Comune. Poi vedremo il da farsi».
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