Il Tirreno

Livorno

Crolli alla baracchina “Mauri”, «Sicurezza a rischio: servono interventi»

Francesca Suggi
Crolli alla baracchina “Mauri”, «Sicurezza a rischio: servono interventi»

Livorno, il Comune dà il via libera alla ristrutturazione di due chalet: «Prima di sistemare le baracchine chiuse, il Comune intervenga sulle emergenze di quelle aperte»

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LIVORNO. «Voglio sperare che prima di sistemare le baracchine chiuse, il Comune intervenga sulle emergenze di quelle aperte, che offrono già un servizio alla città». A parlare è Christian Mauri (nella foto), al timone dell’omonimo chalet sul viale Italia. La sua baracchina è martoriata, da tempo, da infiltrazioni e disagi strutturali. A metà settembre, durante un’acquazzone, è venuto un pezzo di cartongesso e la struttura si è allagata. Il giorno dopo ancora un crollo, quello di una trave in legno zuppa d’acqua venuta già dalla torretta.

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«Da anni segnaliamo al Comune i problemi strutturali dello chalet e avevo invitato anche il sindaco a vedere con i propri occhi come ci tocca lavorare, nonostante paghiamo più di 4mila euro al mese di affitto». E ribadisce: «E’ una questione anche di pubblica sicurezza». E chiude: «Al momento stiamo aspettando i permessi per la pergotenda, una sorta di veranda per lavorare anche d’inverno». Il Comune ha presente i disagi del Mauri: «Stiamo valutando cosa rientri nella manutenzione ordinaria che è a spese del gestore, e cosa in quella straordinaria di competenza del Comune. Poi vedremo il da farsi».

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