Il Tirreno

Livorno

Altro raid dei vandali sulle auto: fari e specchietti rotti in Venezia

di Lara Loreti
Altro raid dei vandali sulle auto: fari e specchietti rotti in Venezia

Nella notte sugli Scali delle Pietre, tre automobili nel mirino La rabbia dei residenti: «Nessun furto, solo tanta inciviltà»

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LIVORJNO. Danneggiate, graffiate, spaccate, svaligiate. Le auto dei livornesi sempre più nel mirino di ladri e vandali. Dopo Coteto, Salviano, via Garibaldi, il centro (via della Posta e dintorni) e via Zola, ecco che neanche il quartiere della Venezia viene risparmiato dai malviventi. Nella notte tra domenica e ieri tre vetture, in sosta sugli Scali delle Pietre, sono state preda dello sfogo selvaggio di vandali. Ingenti i danni, con grande rincrescimento dei residenti, soprattutto dei proprietari dei mezzi che ieri mattina hanno trovato la brutta sorpresa.

La situazione peggiore è quella di una Daewoo Matiz: i soliti ignoti, evidentemente non trovando di meglio da fare, hanno preso il tergicristallo posteriore, l’hanno strappato e attorcigliato su se stesso. Poi hanno divelto lo specchietto del lato guida, lasciando i proprietari senza parole e con l’incombenza di doversi dare da fare per recuperare i pezzi rotti. Sorte non troppo migliore è toccata a una Citroen, in sosta accanto all’altra auto presa di mira: in questo caso, i malviventi hanno spaccato un faro, sul lato anteriore destro, probabilmente con un calcio. Infine, danni anche a una Ford Focus station wagon, ritrovata dal proprietario con uno dei fanali anteriori rotto.

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E che rabbia quando lunedì 28 novembre verso le 10 i tre proprietari hanno trovato le auto devastate. A dare l’allarme ai vicini di casa, è stato il padrone della Citroen; poi la voce s’è sparsa a catena. «Quello che davvero non capisco - dice il proprietario della Matiz - è che senso abbia danneggiare così un’auto, senza scopo alcuno. Potrei comprendere lo scasso di una vettura, fatto per poi rubare all’interno dell’abitacolo, ma fare danni per solo gusto di rovinare un oggetto, per me è proprio incomprensibile».

L’ipotesi più probabile è che a danneggiare le auto sia stato qualche giovane ubriaco o sbandato, desideroso di fare una bravata. Quel che è certo è che ultimamente i casi di danni e scasso alle auto si sono moltiplicati: episodi del genere hanno toccato un po’ tutta la città. Nel passato ci sono stati fatti analoghi - come ad esempio auto graffiate la scorsa estate a Fabbricotti o ancora prima mezzi spaccati in zona stazione- ma nelle ultime settimane c’è stata una vera e propria escalation di atti vandalici e furti.

La polizia la scorsa settimana, dopo giorni di indagini e pattugliamenti, nella notte di martedì 22 novembre ha denunciato un ventenne per aver spaccato undici vetture nella zona di via delle Galere e via della Posta. Da capire se questo episodio sia legato agli ultimi che si sono verificati in città.

 

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