Gioco
«Non pagate con bollettini in bianco o online»
LIVORNO. Sono moltissimi i residenti delle Ztl e delle Zsc che in questi giorni stanno facendo le file ai tre sportelli previsti dal Comune (Urp ed ex circoscrizioni 1 e 5) per riconsegnare i...
LIVORNO. Sono moltissimi i residenti delle Ztl e delle Zsc che in questi giorni stanno facendo le file ai tre sportelli previsti dal Comune (Urp ed ex circoscrizioni 1 e 5) per riconsegnare i contrassegni auto o per chiedere informazioni sul pagamento che è stato previsto per la prima volta e che scadrà il 30 novembre, attraverso i bollettini personalizzati che stanno arrivando per posta.
«Purtroppo - hanno informato ieri dal municipio - gli uffici stanno constatando che un numero non indifferente di cittadini ha già pagato compilando normali bollettini postali in bianco, o utilizzando direttamente i canali di pagamento bancario online. In questi casi l'importo viene correttamente accreditato, ma gli uffici, non disponendo del talloncino di ricevuta premarcato, si trovano costretti ad associare a mano il pagamento al contrassegno, risalendo ad esso, in alcuni casi, da dati come il numero di targa o, addirittura, il semplice nominativo dell'intestatario». «In questo modo - si legge - viene perso del tempo e, nel frattempo, il cittadino rischia di essere inserito nell'elenco per la messa in mora, e di doversi successivamente attivare per chiarire la propria posizione». L'amministrazione «invita quindi chi non avesse ancora ricevuto il bollettino a casa tramite posta, a segnalarlo agli uffici al più presto, visto che il pagamento va fatto entro il 30 novembre». Con il bollettino premarcato, «il pagamento può essere fatto presso gli uffici postali o tramite gli sportelli bancari (di persona, non online) e le tabaccherie convenzionate con Poste. Occorre conservare la ricevuta, che dimostra la titolarità del contrassegno». Sempre che non si voglia rinunciare al pass.
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