Gioco
Fischi all’assessora sulla riorganizzazione delle case-famiglia
LIVORNO. La riorganizzazione delle case-famiglia, da tempo al centro di numerose critiche, resta nel mirino delle associazioni sindacali. E anche ieri pomeriggio, durante il consiglio comunale aperto...
LIVORNO. La riorganizzazione delle case-famiglia, da tempo al centro di numerose critiche, resta nel mirino delle associazioni sindacali. E anche ieri pomeriggio, durante il consiglio comunale aperto e dedicato proprio al sociale, sono arrivate alcune richieste per il ritiro del bando, già pubblicato dall’amministrazione comunale pentastellata.
«Va ridiscusso, dobbiamo sederci tutti insieme intorno a un tavolo e tornare su certi aspetti», hanno sottolineato gli esponenti di alcuni sindacati, dalla Cgil al Fisascat Cisl.
Ma nel corso della mattinata, l’assessora al sociale Ina Dhimgjini aveva già informato tutti di voler andare avanti su questa strada, respingendo quindi le varie richieste. Attualmente, a Livorno, ci sono tre case-famiglia: il Melo, la Quercia e la Palma. «Il nuovo piano – ha spiegato Lucia Rossella Niccolai, rappresentante dei lavoratori delle tre strutture – porterà alla nascita di un centro diurno alla Quercia, che non è certo la stessa cosa di una casa-famiglia, mentre al Melo ci saranno 12 posti, sei per utenti compresi tra i 3 e i 18 anni e altrettanti per ragazzini extracomunitari. Ma come si fa a gestire un appartamento del genere? La divisione per fasce d’età è alla base di questo mondo, ma qui non c’è traccia. Inoltre il bando elimina il servizio riservato alle mamme con bambini e prevede la chiusura della Palma».
«E poi perderemo 13 posti di lavoro», ha aggiunto Antonio Maglione (Fisascat Cisl), chiedendo anche «dove andranno i bambini che attualmente vivono in queste strutture». La Dhimgjini ha dribblato alcuni punti tra fischi e applausi ironici, parlando di un «sotto-utilizzo del Melo» e sottolineando che «nel nuovo centro diurno ci saranno due fasce d’età». E il consigliere Marco Valiani (Livorno Bene Comune) non ha usato giri di parole: «Lei ha parlato un’ora e non ha risposto neanche a una domanda dei sindacati…».
(g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google