Gioco
Danneggiate venti auto in Coteto: rubati gli spiccioli
È accaduto l’altra notte nell’area tra le vie Giacomo di Castelnuovo e dell’Alloro I ladri si sono introdotti anche in un’officina, dove hanno preso di mira tre veicoli
LIVORNO. Quel tappeto di vetri a terra, ai piedi del marciapiede e in vari punti del cortile di un grosso condominio, la dice lunga. Venti auto spaccate, una dopo l’altra, con finestrini rotti e abitacoli rovistati. E non è tutto: tre delle vetture nel mirino, erano in sosta all’interno di un’officina, la cui porta di ingresso è stata forzata. Risveglio choc per gli abitanti di via Giacomo di Castelnuovo e via dell’Alloro, in Coteto. Un episodio che sembra più un atto vandalico che un furto in serie: dall’interno delle vetture non è sparito nulla o quasi. Ma questa è una consolazione davvero troppo magra per tutti quei cittadini che si sono ritrovati le auto danneggiate. Cambiare un deflettore costa dai 100 euro in su. Senza contare che ormai da qualche giorno è arrivato il freddo, e girare con il finestrino aperto, oltre che rischioso, è anche disagevole, viste le basse temperature.
Ma vediamo cosa è successo nel dettaglio. Sono circa le 8.30 di ieri mattina quando alcuni residenti della zona - adiacente a via degli Etruschi - scendono in strada da casa per prendere l’auto e andare al lavoro. C’è chi ha lasciato la vettura nel cortile del maxicondominio (accessibile facilmente anche dall’esterno), e chi invece l’ha posteggiata in strada. Ma i vandali-ladri non fanno sconti: le spaccano tutte. Ed ecco che lo stupore si trasmette da un volto all’altro tra gli abitanti della zona. Tutti si domandano chi abbia trovato la voglia e il tempo di danneggiare tutte quelle auto per un bottino così magro. Chi ha fretta di recarsi sul posto di lavoro recupera velocemente dello scotch e tappa il “buco” del vetro alla meglio, in attesa di trovare tempo per andare in carrozzeria. Chi invece è molto arrabbiato, vola subito dai carabinieri per presentare la denuncia.
Nel mirino dei ladri sono finite utilitarie, ma anche auto di grossa cilindrata. E dei venti automobilisti colpiti, ieri nel tardo pomeriggio, la metà aveva già presentato denuncia alla stazione dei carabinieri di viale Fabbricotti, dove s’è creata la fila. I militari della stazione, coordinati dal maresciallo Fernando Motta, hanno avuto un gran a fare. Tra le auto spaccate - il cui furto è stato già denunciato - ci sono la Land Rover di una donna di 46 anni; la Jaguar di una 50enne; la Nissan Qashqai di un ventenne; la Renault Captur di una trentenne. E poi ancora un furgoncino Mercedes Vito Tourer di una donna di 60 anni; due Peugeot, una 208 di una cinquantenne e una Partner Tepee di un 35enne. E infine, ecco le tre vetture rovistate e spaccate dentro l’officina: Land Rover, Fiat Freemont e Y. Gli investigatori non hanno dubbi: dietro il raid vandalico c’è una sola mano. Lo fa pensare il fatto che la tecnica usata per spaccare le vetture è stata per tutti la stessa: i malviventi hanno rotto con un colpo secco i deflettori posteriori.
Ecco i consigli dei carabinieri. Occhio a non lasciare oggetti nelle auto. È la regola principale che i cittadini devono seguire, secondo i militari che ogni giorno pattugliano la città e tutelano la gente contro ladri e malintenzionati. Ecco il decalogo da tener presente, nelle parole del comandante del Nucleo operativo radiomobile, Mario Sorice. «In primis, non lasciare buste/scatole/soprabiti e quant’altro in auto - dice il numero uno delle gazzelle - È poi importante non lasciare i navigatori attaccati al parabrezza (nemmeno il solo supporto del navigatore). Vietato abbandonare monete o banconote in vista. È poi buona regola non conservare chiavi o telecomandi per cancelli in auto (i malviventi potrebbero utilizzarli per fuggire con eventuali veicoli o ritornare sul luogo per altri reati). Infine - norma fondamentale, ndr - è bene chiamare sempre il 112 nel caso in cui si notino persone o auto sospette in zone residenziali soprattutto in orari notturni». Comunicare tempestivamente presenze sospette ai carabinieri è molto importante per poter fermare eventuali malintenzionati e quindi prevenire altri furti.
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