Gioco
Dopo il maxi furto all'ospedale, riprendono le colonscopie al quinto padiglione
Livorno, torna a regime l’attività del reparto di gastroenterologia: saltati oltre 100 esami, pronto un piano per recuperare le prenotazioni non effettuate
LIVORNO. Riprenderanno lunedì 21 novembre gli esami di colonscopia al quinto terreno dell’ospedale di Livorno. Verranno riattivate anche le duodenoscopie, mentre le gastroscopie senza sedazione erano ripartite già a metà della settimana passata.
Così il reparto di gastroenterologia guidato da Giovanni Niccoli tornerà finalmente a lavorare a pieno regime dopo il furto dei macchinari endoscopici avvenuto lo scorso weekend per un valore di 620mila euro, che aveva paralizzato completamente le attività ambulatoriali.
Un colpo su commissione che ha comportato non tanto un danno economico (l’Asl è assicurata), ma d’immagine e soprattutto un enorme disagio per l’utenza. In tutto sono saltate oltre 100 endoscopie sulle 190 programmate la scorsa settimana.
L’azienda sta già contattando i pazienti che si erano visti rinviare l’esame e da domani inizierà il recupero. Non sarà così semplice, visto che il reparto già lavora al massimo con circa 35 endoscopie al giorno. Ma c’è un piano - che prevede un ulteriore allungamento degli orari di attività pomeridiana - per poter rientrare del ritardo evitando allo stesso tempo che saltino gli appuntamenti già fissati.
Una cosa è certa: poteva andar peggio. E l’episodio è stato utile per guardare il bicchiere mezzo pieno della maxi-Asl della costa toscana: infatti, dopo appena 48 ore dal furto - scoperto lunedì mattina - i presidi di Pisa, Viareggio e Massa hanno risposto alla richiesta di strumentazione in prestito temporaneo a favore di viale Alfieri, garantendo l'arrivo di macchinari e permettendo - come dicevamo - di far ripartire le gastroscopie già mercoledì e le colon e gli altri esami da domani.
In un primo momento - proprio per colon e duodeno - alle persone che avevano prenotazioni per la scorsa settimana era stata offerta la possibilità di eseguirli con il personale livornese presso l'ospedale di Cecina. Ma ora che le sonde necessarie sono arrivate in viale Alfieri a tutti coloro che non hanno accettato il cambio sarà in ogni caso riprogrammato l'esame su Livorno grazie all'attivazione di sedute straordinarie.
Tra l’altro nei giorni scorsi, subito dopo la notizia del furto, il centralino del quinto terreno è stato bersagliato di telefonate da parte degli utenti che avevano prenotato gli esami, che nel caso della colon prevedono anche preparazioni faticose nei due giorni precedenti.
Da lunedì 21 novembre gli stessi utenti saranno nuovamente contattati dal reparto per concordare una nuova data.
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