Il Tirreno

Livorno

inaugurazione dell’anno accademico

«Il nostro futuro è il mare» taglio del nastro in Accademia

di Roberto Riu

LIVORNO. «Il futuro è il mare». Ecco il concetto chiave attorno al quale si è snodato l'intervento dell’ammiraglio di squadra Valter Girardelli, Capo di Stato Maggiore della Marina, dichiarando l'aper...

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LIVORNO. «Il futuro è il mare». Ecco il concetto chiave attorno al quale si è snodato l'intervento dell’ammiraglio di squadra Valter Girardelli, Capo di Stato Maggiore della Marina, dichiarando l'apertura dell'anno accademico 2016-2017 durante la cerimonia di ieri in Accademia navale e rivolgendosi agli allievi ufficiali, al corpo docente ed ai rappresentanti delle istituzioni locali. Alla cerimonia, preceduta dal discorso di saluto del contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo, comandante della storica istituzione militare livornese, è inoltre intervenuto il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi, mentre la “lectio magistralis” è stata affidata al professor Gaetano Manfredi, docente di ingegneria, rettore dell’ateneo Federico II di Napoli e presidente della Conferenza dei rettori delle Università italiane.

Partendo da quanto enunciato in apertura, ovvero l'importanza di confrontarsi con il mare anche dal punto di vista delle relazioni internazionali, gli interventi dei relatori sono stati sostanzialmente incentrati sui temi dell'innovazione tecnologica, della gestione delle complessità e delle nuove professioni: tutte questioni che sono alla base dell'attuale quarta rivoluzione industriale ricordando come in quelle precedenti i tempi siano stati relativamente lenti, mentre oggigiorno l'evoluzione tecnologica è divenuta rapidissima e la risposta ai problemi richiede una sempre crescente interconnessione ed interdisciplinarietà.

Ciò ha dato vita a nuove professioni, ma al contempo ha reso necessaria, se non indispensabile, la formazione continua per mantenere costantemente attuale la propria preparazione professionale e poter affrontare con successo le sfide presenti e future in un mondo globalizzato laddove il mare, ovvero l'alto mare, rappresenta un elemento di primaria importanza in termini di economia e di sicurezza.

Sul tema delle operazioni di soccorso in mare dei migranti si è soffermato poi il sottosegretarioDomenico Rossi: «Credo che bisogna ricollegarsi anche all'astensione che l'Italia ha dato nell'ambito dell'approvazione del bilancio annuale in Europa che è stato ovviamente un segnale politico: non possiamo essere soli nell’accoglienza».

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