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Residenti preoccupati: come si fa a tenere i resti del cibo per 4 giorni?
Non mancano i dubbi dei cittadini, innanzitutto perché i rifiuti organici verranno ritirati solo due volte a settimana e poi per l’impatto visivo delle lunghissime file di contenitori condominiali,...
LIVORNO. Non mancano i dubbi dei cittadini, innanzitutto perché i rifiuti organici verranno ritirati solo due volte a settimana e poi per l’impatto visivo delle lunghissime file di contenitori condominiali, che in alcuni casi sono più di cinquanta. Anche ad Antignano e in Banditella non si esce dal bilico tra il rispetto ambientale e le problematiche organizzative. «L’idea è giustissima – spiegano i residenti della zona – ma i bidoni condominiali sono troppi, brutti e poi attireranno i topi, visto che l’organico non verrà portato via tutti i giorni. Per la carta, la plastica e il vetro va bene il ritiro una volta a settimana, ma gli avanzi del cibo portano animali di ogni tipo e quindi hanno bisogno di un servizio speciale». Tanto che in alcuni condomini sono nati dissidi, perché nessuno vuole quelle file sotto il proprio terrazzo.
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«Aspettiamo l’inizio di questo “porta a porta” – spiega Nordin Riahi, che abita in Banditella e si occupa anche della manutenzione del suo condominio – ma sicuramente due ritiri dell’organico a settimana non saranno sufficienti, tra l’altro fissati in giorni sbagliati secondo noi: adesso sono previsti il mercoledì pomeriggio e il sabato pomeriggio, quindi gli avanzi del weekend e soprattutto dei pranzi in famiglia della domenica resteranno nei bidoni per tre giorni». E le critiche, mosse comunque sottolineando l’importanza della raccolta differenziata, arrivano anche da chi non vive in un condominio (villette, abitazioni mono o bifamiliari…) e ha contenitori personali. «Siamo sicuri che questa sia la scelta giusta?», si chiede infatti Enzo Pazzagli, che poi allarga il discorso: «Saremo costretti a scegliere fra tenere i rifiuti in casa sopportando il cattivo odore e metterli fuori attirando formiche, insetti e topi. No, così non va bene». Ma alcuni cittadini, come Maria Teresa Marchini, vivono in un condominio e preferirebbero avere i contenitori più piccoli in casa: «Faremo richiesta – rivela – perché quelle file di mini-cassonetti sono bruttissime. E poi andrebbero anche lavati ogni tanto…».
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