La protesta
Muore tra le braccia della moglie
LIVORNO. Seduto in carrozzina, spinto con amore dalla moglie per una passeggiatina a Villa Fabbricotti, un percorso fatto ogni mattina per distrarsi e prendere un po’ d’aria. A un tratto il respiro...
LIVORNO. Seduto in carrozzina, spinto con amore dalla moglie per una passeggiatina a Villa Fabbricotti, un percorso fatto ogni mattina per distrarsi e prendere un po’ d’aria.
A un tratto il respiro si fa affannoso, il dolore al petto sempre più forte. Finché il cuore non smette definitivamente di battere. Non c’è stato niente da fare per un anziano di 85 anni, Donato Cappiello, che s’è spento ieri mattina sul viale della Libertà. Un infarto fatale successo proprio davanti all’ingresso di Villa Fabbricotti quando erano circa le 11.10. Sul posto si sono precipitati i volontari della Misericordia di via Verdi con il medico del 118. I soccorritori hanno provato a lungo a rianimarlo, ma il battito non è mai ripreso. Alla fine il dottore ha dovuto constatare il decesso. Il tutto sotto gli occhi impotenti della moglie che, sconvolta, ha avuto un malore e s’è dovuta sedere sulla carrozzina per non cadere. I soccorritori si sono presi cura anche di lei.
Sul posto è accorsa la polizia: gli agenti delle volanti hanno effettuato i rilievi e sono rimasti sul posto per tutti gli accertamenti. Nessun dubbio sulla morte naturale dell’anziano.
Maresciallo in pensione, Donato Cappiello abitava con la moglie nel quartiere di Fabbricotti, in via Guerrazzi, a due passi dalla villa. I funerali saranno celebrati oggi alle 15.30 alla chiesa del Rosario.(l.l.)
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