Gioco
Moto contro camion: muore a 33 anni
Incidente a Altopascio: la vittima è Stefano Zicchillo, lascia la moglie e due figlie piccole
ALTOPASCIO. Si è infranto contro il muso di un camion azzurro, azzurro come la moto di marca Suzuki in sella alla quale viaggiava, il futuro di Stefano Zicchillo, 33 anni, residente a Capannori, marito e padre felice di due figlie piccole. L’uomo era molto conosciuto a Livorno per la sua attività sportiva.
Erano circa le 15,30 di ieri. Stefano Zicchillo stava viaggiando sulla provinciale 61 Lucchese Romana in località Chimenti, ultime propaggini del territorio comunale di Altopascio. Viaggiava in direzione di Galleno. Si trovava in pratica sul crocevia di tre province: di Lucca, di Pisa e di Pistoia. Forse si stava dirigendo al suo posto di lavoro: Zicchillo infatti lavorava infatti come impiegato presso un corriere Dhl a Santa Croce sull’Arno.
Probabilmente, secondo un prima ricostruzione dei carabinieri del nucleo radiomobile di Lucca, il giovane stava effettuando, negli spazi e nelle modalità consentite dal codice della strada, una manovra di sorpasso, quando - per cause ancora tutte la verificare - è andato a impattarsi contro un camion che si stava immettendo sulla provinciale da una strada secondaria laterale.
L’urto è stato fortissimo, tanto da provocare il distacco e far schizzare via parti di motore della motocicletta sulla quale il giovane padre viaggiava.
Le ambulanze con i sanitari, inviati dalla centrale del 118 dell’Alta Toscana, sono giunte tempestivamente sul luogo dell’incidente. Sono state tentate tutte le possibili manovre di rianimazione, anche il massaggio cardiaco. Non c’è stato purtroppo niente da fare: il suo giovane cuore ha cessato di battere. Il magistrato ha autorizzato la rimozione della salma di Stefano Zicchillo. È stata trasferita all’obitorio dell’ex ospedale Campo di Marte a Lucca, dove oggi sarà sottoposta a esame esterno del medico legale.
Barbara Antoni
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