Gioco
In regalo la foto del Cisternone
“Livorno di notte”: la città da riscoprire con occhi innamorati
LIVORNO. La foto di oggi mette in vetrina il Cisternone: è la quattordicesima fotografia della serie di 24 in edicola gratis insieme al Tirreno tutti i giorni dal lunedì al venerdì.
Niente meglio di quest’immagine del Cisternone – scattata da Fabio Muzzi – potrebbe raccontare la scopo di questa iniziativa che porta nelle case dei livornesi le immagini della “Livorno di notte”. Niente, perché il Cisternone lo abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni e quest’abitudine dello sguardo lo trasforma in una quinta anonima. Insomma, una scenografia sciupata dalla consuetudine: come se non avesse più niente da dirci né da darci.
È l’andazzo che vogliamo contrastare andando alla riscoperta della nostra città con queste immagini notturne, un po’ al di fuori dal canoni dell’abitudine. Con l’idea, neanche poi tanto inconfessabile, di far capire che la nostra città ha un fascino unico: sta a noi livornesi scoprirlo. Ma per farlo ci vogliono occhi innamorati, orgogliosi delle proprie radici.
Il Cisternone è proprio questo. Basti pensare che Robin Middleton e David Watkin lo descrivono come «un’opera degna del Ledoux di Arc-et-Senans, e certamente il più riuscito tentativo, in Italia, se non in tutta Europa, di realizzare i sogni dei visionari francesi». E scusate se è poco, per un serbatoio dell’acquedotto...
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