Gioco
23,5 chili di eroina e un chilo di cocaina nella dependance della villa
Livorno, gli agenti perquisiscono l'alloggio e trovano un laboratorio della droga
LIVORNO. Nel mese di maggio nel parco comunale di Villa Maria veniva rinvenuto il cadavere di Akli Hakim; in quell’occasione gli agenti intervenuti riscontrarono le pessime condizioni di vita nelle quali era costretto a vivere il malcapitato e la situazione di degrado della struttura pubblica che era divenuta luogo di bivacco e di incontro per i senza fissa dimora e spesso, anche per tossicodipendenti.
Nel corso dei servizi di prevenzione successivi, gli uomini della squadra mobile hanno proceduto al controllo di un giovane albanese che è stato visto uscire dalla dependance di una villa in via Calzabigi. Il controllo ha evidenziato che l'uomo aveva dei precedenti ed era irregolare sul territorio italiano: è un albanese di 25 anni, Hakballa Klodian, che secondo quanto riferisce la Questura era già stato arrestato e sottoposto in passato a altre misure restrittiva della libertà personalei.
Addoso all’uomo è stata trovata la somma in contanti di 1350 euro suddivisa in banconote di vario taglio.
Gli agenti hanno deciso di perseguire l’abitazione, una dependance ubicata all’interno del giardino della villa, dove sono state rinvenute e sequestrate sostanze stupefacenti del tipo eroina per un peso complessivo di 23.5 chili circa e un chilo di coca, nonché - secondo la polizia - una bomboletta spray di gas considerata arma chimica/gas lacrimogeno.
La maggior parte della droga era contenuta in un sacco per la raccolta dei rifiuti ma all’interno dell’appartamento, adibito a vera e propria “raffineria”, è stato rinvenuto e sequestrato materiale idoneo alla macinatura, alla pesatura ed al confezionamento.
Pertanto, il 25enne di nazionalità albanese è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio.
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