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Parrucchieri al nero scoperti grazie al 117 della Finanza

Finanzieri impegnati al numero di pubblica utilità 117
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Finanzieri impegnati al numero di pubblica utilità 117

Livorno, cittadini finanzieri segnalano le irregolarità al 117 delle fiamme gialle: da gennaio 2016 scattate 170 operazioni

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LIVORNO. Cittadini finanzieri all'opera. E grazie alle segnalazioni al 117 scattano 170 operazioni da parte delle fiamme gialle livornesi. Dal 1° gennaio di quest’anno ad oggi tante sono state le telefonate arrivate alla sala operativa del Comando provinciale di Livorno e altrettanti sono stati i riscontri scattati proprio grazie alla collaborazione col cittadino. Scoperti parrucchieri al nero, lavoratori irregolari, commercianti evasori.

Qualche esempio? Gli accertamenti hanno permesso di rilevare numerose irregolarità che vanno dall’omessa installazione del registratore di cassa alle mancate emissioni dello scontrino o della ricevuta fiscale, dalle violazioni sulla vendita di tabacchi all’utilizzo di manodopera in nero.

Entrando nel dettaglio, sono state constatate 40 violazioni in materia di certificazione dei corrispettivi scontrini che, per oltre il 50% dei casi, hanno interessato commercianti della città di Livorno.

E’ stata avviata, inoltre, una verifica fiscale nei confronti di due coniugi che, sull’isola d’Elba, facevano i parrucchieri completamente in nero. Lavoratori in nero sono stati individuati anche in un negozio di Vada.

E' per questo che Guardia di finanza sprona i cittadini a continuare a contattare sempre il 117. Il servizio è stato ideato per ricevere ogni tipo di segnalazione concernente fatti di interesse per le Fiamme Gialle, in virtù dei compiti istituzionali affidati al Corpo quale polizia economico-finanziaria, a tutela delle risorse pubbliche e degli interessi della collettività.

Attivo tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, esso consente al personale addetto alla Sala Operativa di ricevere richieste di informazioni e di intervento nei molteplici settori operativi di interesse per il Corpo (dalla lotta all’evasione fiscale ed allo spreco di denaro pubblico alla tutela dei consumatori, dal contrasto alla contraffazione ed allo spaccio e traffico di sostanze stupefacenti, via terra e via mare, alla repressione dei reati tributari, dal lavoro “nero” al riciclaggio del denaro sporco). Le segnalazioni pervenute vengono custodite nel pieno rispetto delle norme sul trattamento dei dati personali, per tutelare la privacy dei cittadini.

Le informazioni fornite dal cittadino, al quale viene sempre richiesto di darele proprie generalità, vengono riscontrate dalle pattuglie.   In alcuni casi, ad esempio, alle segnalazioni da parte di cittadini che lamentano di non aver ricevuto lo scontrino o la ricevuta fiscale, viene disposto l’immediato invio di una pattuglia per le necessarie rilevazioni e la verbalizzazione delle eventuali violazioni riscontrate.

Nei casi più complessi, il cittadino può essere invitato a recarsi presso un Reparto del Corpo per fornire ogni ulteriore dettaglio o informazione che possa risultare utile per meglio inquadrare la vicenda che si è inteso evidenziare.

 

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