Gioco
Nava al Rotary per raccontare i guai dell’Europa
LIVORNO. Lo Yacht Club ha ospitato un incontro che, organizzato dal Rotary Club Livorno guidato da Augusto Parodi, ha visto protagonista Massimo Nava, editorialista del Corriere della Sera da Parigi,...
LIVORNO. Lo Yacht Club ha ospitato un incontro che, organizzato dal Rotary Club Livorno guidato da Augusto Parodi, ha visto protagonista Massimo Nava, editorialista del Corriere della Sera da Parigi, presentato da Luigi Vicinanza, direttore del Tirreno.
“Immigrazione, terrorismo, conflitti: l’Europa e le grandi emergenze”: questo l’argomento al centro della conferenza del giornalista milanese che ha alle spalle un curriculum come inviato sugli scenari delle tensioni internazionali e come corrispondente di guerra (dalla caduta del muro di Berlino al genocidio in Ruanda, senza dimenticare le guerre tanto nell’ex Jugoslavia quanto in Iraq, in Indonesia, nelle Filippine e a Timor Est. Come saggista ha fissato l’attenzione sulla Germania post-riunificazione ma anche, a cavallo fra la fine degli anni ’90 e il decennio successivo, sul conflitto nei Balcani che ha portato la guerra nel cuore d’Europa a mezzo secolo dalla fine della seconda guerra mondiale.
Per Nava vale poi la lunga esperienza parigina: con le banlieue in cui sono esplose le tensioni interrazziali negli ultimi anni.
Ma l’incontro è stato l’occasione anche per presentare l’ultimo libro del Nava romanziere. Si intitola “Il mercante di quadri scomparsi” e, benché abbia come palcoscenico il jet set mondano di Montecarlo per l’efferato assassinio di un mercante d’arte piuttosto spregiudicato, ha qualche contatto anche con Livorno: l’oggetto oscuro del desiderio è un capolavoro del grande pittore labronico Amedeo Modigliani.
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