Gioco
La corruzione avvelena anche noi - L'editoriale del direttore
I soliti insospettabili. Arrestati uno dopo l’altro nel giro di poche settimane. Storie diverse destinate a colorare di nero la mappa della Toscana: Pisa, Firenze, Grosseto e Siena
di LUIGI VICINANZA
I soliti insospettabili. Arrestati uno dopo l’altro nel giro di poche settimane. Storie diverse destinate a colorare di nero la mappa della Toscana: Pisa, Firenze, Grosseto e Siena. Il racconto comune parla di corruzione, male endemico che continua ad avvelenare la convivenza civile di un intero Paese. La mazzetta emblema di un certo potere burocratico-amministrativo-imprenditoriale. Nutrito di cattiva politica.
Le storie sono state già raccontate dal nostro giornale. Le ricordo sommariamente. A Pisa il trenino destinato a collegare il centro cittadino all’aeroporto ha avuto fino all’anno scorso come direttore dei lavori un manager, Giampiero De Michelis, arrestato con l’accusa di scambiare appalti con favori personali. A Firenze è stato sorpreso mentre consegnava una bustarella con 2.800 euro a un funzionario del provveditorato alle opere pubbliche il presidente dell’associazione dei costruttori, Stefano Fani, volto noto della città che conta, premiato addirittura da Matteo Renzi quand’era ancora sindaco del capoluogo.
Infine, nel giorno dell’elezione di Trump alla Casa Bianca, l’inchiesta sul mega-appalto ventennale dei rifiuti tra Arezzo, Siena e Grosseto. Arrestato Andrea Corti, direttore generale dell’Ato Toscana Sud. Oltre a una raffica di indagati. Vale 3,5 miliardi quest’affare dove interessi privati e interventi pubblici si mescolano. In modo maleodorante, verrebbe da dire. Lasciamo la cronaca ai suoi sviluppi e ricordiamo sempre che tutti sono innocenti. Fino all’ultimo grado di giudizio, sia detto senza sarcasmo. Ma vicende come queste, anno dopo anno nella loro ripetitività seriale, hanno deteriorato il rapporto tra cittadini e istituzioni rappresentative. Fino a un punto di non ritorno. Come è accaduto in una notte in America. Una bomba atomica. La definizione di populismo indica ma non spiega quel che può esplodere nel profondo di una comunità. Anche quella con anticorpi sani com’è dalle nostre parti. Buona domenica.
@VicinanzaL
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