Gioco
Spari in centro: si cerca sempre la pistola
Intensificate le ricerche della pistola che, secondo le ipotesi investigative, potrebbe aver avuto con sé Tedi Diamandi, il giovane albanese di 29 anni, inseguito dai carabinieri giovedì pomeriggio,...
Intensificate le ricerche della pistola che, secondo le ipotesi investigative, potrebbe aver avuto con sé Tedi Diamandi, il giovane albanese di 29 anni, inseguito dai carabinieri giovedì pomeriggio, da via de Larderel fino a via del Fante, dove si è conclusa la caccia all’uomo, con sparatoria nel negozio di tecnologie S&F Electronic.
Dopo le ricerche di sabato scorso nel fosso mediceo, nuove verifiche sono state effettuate all’interno dello stesso negozio, con un cane addestrato per i servizi anti-esplosivi. I carabinieri, guidati dal sottotenente Mario Sorice, da settembre alla guida del Nucleo operativo e radiomobile, e dal maggiore Marco Vatore, comandante della Compagnia Livorno, hanno fatto un accurato sopralluogo nel magazzino del negozio, ma dell’arma nessuna traccia. Il giovane, poi arrestato, potrebbe essersene disfatto prima. Nei prossimi giorni ci saranno nuove ricerche nei fossi.
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