Il lutto
Minaccia un negoziante con una siringa per derubarlo
LIVORNO. Ha brandito una siringa sporca di sangue contro il proprietario di uno scooter, parcheggiato in piazza Piave a Viareggio, che stava cercando di rubare. Poi, per spaventarlo ulteriormente, ha...
LIVORNO. Ha brandito una siringa sporca di sangue contro il proprietario di uno scooter, parcheggiato in piazza Piave a Viareggio, che stava cercando di rubare. Poi, per spaventarlo ulteriormente, ha cominciato a sferrare calci e pugni alla vetrina del negozio dove il proprietario dello scooter si era rifugiato. Ma l’intervento di una volante del commissariato di Viareggio ha costretto il giovane ad una precipitosa fuga verso la Pineta di Ponente. Dove però non è riuscito ad entrare perché bloccato dai poliziotti. A finire in manette con l'accusa di rapina aggravata Giacomo Monte De Oca Ventura, 33 anni, di origini dominicane ma residente a Livorno.
Il movimentato episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì scorso. Il trentatreenne livornese stava tentando di rubare uno scooter in sosta in piazza Piave, ma mentre armeggiava intorno al mezzo, è stato sorpreso dal proprietario - un commerciante con attività proprio nei pressi della piazza - che, quando ha capito le intenzioni del ladro, è intervenuto. Di tutta risposta, però, il giovane ha estratto una siringa priva di cappuccio ed insanguinata, e l’ha usata minacciando di colpirlo.
La vittima, spaventata, ha trovato riparo all’interno del suo esercizio commerciale e ha immediatamente allertato il 113, mentre il 33enne ha cominciato a colpire ripetutamente con calci e pugni la vetrina del negozio per tentare di entrare.
Immediatamente giunta sul posto, la volante del commissariato, grazie alle descrizioni fornite telefonicamente dal proprietario dello scooter e dai testimoni, è riuscita ad intercettare l’uomo che in quel momento stava tentando la fuga verso via Leonardo da Vinci e da lì, con ogni probabilità, verso la Pineta. Tuttavia, alla vista degli agenti, invece di desistere, ha continuato a brandire la siringa cercando di colpire anche loro. I due poliziotti, però, sono riusciti a disarmarlo e a condurlo al commissariato. E durante il tragitto, il 33enne ha continuato a ribellarsi, sferrando calci e pugni all’auto di servizio che è stata fortemente danneggiata.
Giacomo Monte De Oca Ventura è stato quindi arrestato per tentata rapina aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato ai beni dello Stato. Il pubblico ministero Antonio Mariotti ha poi disposto che fosse rinchiuso nel carcere di San Giorgio a Lucca.
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