Il Tirreno

Livorno

Lo spacciatore incastrato dai residenti

Lo spacciatore incastrato dai residenti

Blitz della squadra mobile e il 19enne finisce in manette: sequestrati due chili di droga e 10mila euro

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LIVORNO. Appostati dietro le tende delle finestre, nelle vetrine dei negozio, negli abitacoli delle auto, timorosi, alla vista di tutto quel via vai e quegli scambi tra spacciatori e clienti. I cittadini, residenti e lavoratori di via del Fante, hanno avuto un ruolo chiave nell’operazione della squadra mobile, che lunedì ha portato all’arresto di Enkel Matraku, albanese di 19 anni. Secondo le ipotesi investigative, il giovane riforniva le piazze dello spaccio di Livorno e di Pisa. In tutto la polizia ha sequestrato 10.000 euro in contanti e circa due chili di droga. Dagli investigatori, guidati dal dirigente Giuseppe Testaì, è considerato un personaggio di spicco nel mondo della droga, sia a Livorno sia a Pisa. «Il mercato dello spaccio all’ingrosso sembra ancora saldamente in mano agli albanesi - spiegano dalla squadra mobile - mentre i nordafricani si dedicano allo spaccio al dettaglio».

La premessa è che da giorni alla polizia arrivano segnalazioni da parte di cittadini, testimoni di un’attività di spaccio intensa che si svolge nella centralissima via, alle porte del mercato. I residenti parlano della presenza di stranieri che trafficano droga. Scendono in campo gli uomini dell’Antidroga, che organizzano degli appostamenti. Basta qualche giorno di osservazione agli uomini di Testaì per verificare che, oltre a quanto lamentato da abitanti e negozianti della zona, c’è di più. I movimenti sospetti non sono solo incontri tra tossici e “pusher” per la vendita di una dose, ma spesso si tratta di scambi tra gli spacciatori al dettaglio e i fornitori. Insomma la droga comprata e venduta in quella parte della città è molto più di quella che si possa immaginare.

Per questo, nei giorni scorsi scatta un controllo di polizia rivolto proprio al giovane albanese. I poliziotti lo fermano per strada, mentre sta per consegnare una notevole quantità di eroina a un cliente, il quale, secondo gli accertamenti della mobile, a sua volta la dovrebbe vendere al dettaglio. Di fronte agli agenti, il 19enne appare subito insofferente, tanto da tentare un accenno di fuga. Poi cerca, senza riuscirvi, di disfarsi di un involucro che ha nella tasca del piumino. Nel pacchetto, sigillato con nastro da pacchi, ci sono 103,96 grammi di eroina.

Durante la perquisizione a casa del giovane a Pisa, in zona Porta a Lucca, spuntano 1.475 grammi di eroina e cocaina per un totale di 622,48 grammi. Inoltre, vengono ritrovate “mazzette” di banconote per 9.675 euro, secondo la polizia frutto dello spaccio. Il tutto viene sequestrato mentre giovane finisce in carcere.

Lara Loreti

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