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Cinquemila volantini contro la “tassa” sul pass dei residenti

Cinquemila volantini contro la “tassa” sul pass dei residenti

LIVORNO. Si stanno organizzando i livornesi contrari al pagamento del contrassegno auto per i residenti che vivono nelle Zone a traffico limitato e nelle Zone a sosta controllata. Nei prossimi giorni...

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LIVORNO. Si stanno organizzando i livornesi contrari al pagamento del contrassegno auto per i residenti che vivono nelle Zone a traffico limitato e nelle Zone a sosta controllata. Nei prossimi giorni il fronte del “no alla nuova tassa” farà stampare 5mila volantini che saranno distribuiti nei quartieri del centro.

La conferma arriva da Matteo Ampola, l’ex presidente della circoscrizione 5 che su Change.org ha lanciato la petizione virale che ieri è arrivata a sfiorare le 1.300 adesioni. Dalla petizione è nato anche il gruppo Facebook “Basta tasse nel tuo quartiere! No alla nuova tassa sull'auto”.

«Faremo stampare 5mila volantini da distribuire nei quartieri del centro per ribadire il no a questo provvedimento deciso dall’amministrazione comunale», conferma Ampola: «Ci stiamo organizzando, metteremo in piedi una serie di iniziative, tutti i dettagli saranno via via discussi sulla pagina Facebook del gruppo».

«È anche un modo - chiosa Ampola - per recuperare quel vuoto democratico che si è creato quando l’amministrazione ha deciso di prendere una decisione così importante senza confrontarsi con i cittadini. Alla fine siamo stati costretti ad organizzarci da soli». Ad andare “porta a porta”. «Ringrazio anche le opposizioni - conclude - che in modo trasversale hanno risposto». Il fronte del no ha già chiesto all’amministrazione di ritirare il provvedimento e di portare il dibattito in consiglio.

Mentre tra i commentatori c’è chi lancia la proposta di rispedire al Comune i bollettini di pagamento (30 euro per la primo auto, 50 per la seconda e 75 per la terza) che a breve arriveranno nelle case di 24mila livornesi insieme a una lettera del sindaco, e che dovranno essere pagati entro il 30 novembre. Il primo a lanciare la proposta, qualche giorno fa, è stato Bruno Bastogi, molto conosciuto in città come dirigente dell’azienda dei bus. Ieri l’idea è stata raccolta anche da altri commentatori e commentatrici attivi sulla pagina Facebook del no alla “tassa”: «A breve ci arriverà per posta la lettera con il bollettino da pagare. Cosa decidiamo? Rimandarlo tutti al mittente? Deve essere azione concordata e congiunta, tutti #uniti...».

(j.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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