Lutto
REFERENDUM: GLI APPUNTAMENTI
PER LE LIBERTÀ NO AL PEGGIO: domani ore 18. Si chiama «Per le libertà no al peggio» il comitato che mette in agenda un incontro sulle “ragioni per votare no” al referendum in agenda. Appuntamento...
PER LE LIBERTÀ NO AL PEGGIO: domani ore 18. Si chiama «Per le libertà no al peggio» il comitato che mette in agenda un incontro sulle “ragioni per votare no” al referendum in agenda. Appuntamento domani alle ore 18 al Nuovo teatro delle Commedie, via Terreni 5. Interviene Saulle Panizza, ordinario di diritto costituzionale all’università di Pisa; modera Gadi Polacco. «Il nostro no convinto alla proposta di riforma costituzionale – spiegano i promotori – non è un giudizio ideologico, ma di merito su una riforma pericolosamente negativa. La Costituzione deve essere adeguata per dare più poteri ai cittadini e non stravolta con piglio autoritario per diminuirli. Info: www.perlibertanoalpeggio.it.
CGIL E ANPI: “Perché no” lunedì ai 4 Mori. Lunedì 14 al teatro 4 Mori alle ore 16,30 sbarca “Perché no”: è l’iniziativa promossa da Cgil Livorno e Anpi, volta a spiegare il motivo per cui le associazioni danno indicazione di votare no al referendum sulla modifica della Costituzione. Per Patrizia Villa (segreteria confederale Cgil) sarà «un'occasione di confronto per approfondire le motivazioni per cui Cgil e Anpi hanno deciso di schierarsi per riportare il dibattito riguardante la riforma Costituzionale all'interno di una discussione ampia e democratica, che non si traduca in un'eccessiva centralizzazione nelle mani del governo dei poteri dello Stato». Nel mirino del fronte del no – si afferma – è la «compressione degli spazi democratici»: dito puntato contro «il combinato disposto fra la nuova legge elettorale e la riforma costituzionale». All'iniziativa interverranno Dalida Angelini (segretaria generale regionale della Cgil Toscana), Peter Gomez (direttore del FattoQuotidiano.it), Saulle Panizza (ordinario di diritto costituzionale dell'Università di Pisa) e Carla Nespolo (vice presidente dell'Anpi nazionale). «L'iniziativa è importante perché tenta di fare un ragionamento approfondito per spiegare a lavoratori e cittadini cosa accadrà se le riforme andranno avanti così come sono state concepite», dice Gino Niccolai, presidente Anpi. All'incontro parteciperà anche un duo di giovani attrici comiche, Giusi Salis e Fiamma Negri, che ironizzano sulla campagna mediatica del sì.
DONNE: incontro con Silvia Niccolai da Erasmo. Venerdì 11 alle 17 la libreria Erasmo (viale Avvalorati 62) ospita un incontro promosso dall’associazione Evelina De Magistris «per una discussione serena e approfondita»: interviene Silvia Niccolai, livornese, costituzionalista, docente all’università di Cagliari, «molto attenta alla politica e alla cultura delle donne». “La semplificazione verticale del comando, i rischi della riforma costituzionale”: è questo il titolo dell’incontro che si ispira a un passaggio della lettera aperta che alcune donne a sostegno del no hanno scritto alla ministra Boschi.
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