Gioco
Il bilancio del Comune di Livorno più ricco “grazie” alle multe
Sanzioni per 1,2 milioni di euro in più rispetto alle previsioni di bilancio, la cifra è passata a ottobre sotto la lente di ingrandimento della giunta, per l’esercizio 2016
LIVORNO. Con l’accensione delle telecamere della Ztl notturna in Venezia e con l’entrata in funzione dello street control, ovvero lo strumento che consente alla polizia municipale di multare più in fretta le auto in sosta vietata (fornendo in tempo reale anche una serie di informazioni sul mezzo), il Comune entro la fine dell’anno si prepara a certificare un record di multe. Addirittura per 1,2 milioni di euro in più rispetto alle previsioni iniziali. Quindi sarà un bilancio comunale più ricco e questo “grazie” alle sanzioni per il divieto di sosta, l’ingresso abusivo nelle aree a traffico limitato, l’eccessiva velocità, etc.: gli automobilisti e gli scooteristi, dunque, si confermano i maggiori contribuenti delle casse comunale a causa del loro comportamento poco inclìne al rispetto delle regole del codice della strada.
Ed è così che tra le variazioni al bilancio di previsione 2016-2018 del Comune, passate a ottobre sotto la lente di ingrandimento della giunta, per l’esercizio 2016 (al titolo “proventi derivanti dall'attività di controllo e repressione delle irregolarità e degli illeciti”), compare anche una variazione da 1.200.000 euro per «contabilizzare l'incremento dell'entrata relativa alle sanzioni per infrazioni al Codice della strada».
Incremento, si legge, «dovuto al consistente aumento delle violazioni elevate in seguito all'utilizzo della nuova strumentazione acquisita dalla polizia municipale (street control e nuovi varchi Ztl e pedonali)». Destinando l’entrata «per la parte vincolata nel reimpiego, a spese per servizi di manutenzione ordinaria e per acquisto di veicoli e di attrezzature della polizia municipale» e «per la parte non vincolata nel reimpiego, sia alle spese sostenute per il servizio di esternalizzazione dalla ditta Maggioli che lo ha in appalto, sia al rimborso delle spese postali anticipate dalla stessa ditta per la notifica degli atti».
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Attenzione: va detto che stiamo parlando delle multe che il Comune prevede di arrivare a fare quest’anno, non di quelle già incassate. Lo chiarisce anche l’assessore al bilancio, Gianni Lemmetti. «Stiamo parlando delle multe fatte, non di soldi già incassati - afferma - Rispetto alla previsione per il 2016, saranno fatte multe per 1,2 milioni di euro in più». Che porteranno il totale delle sanzioni elevate quest’anno a circa 10 milioni di euro.
Un tesoretto per il Comune, un po’ meno per automobilisti e scooteristi (anche se come detto detto la metà dei soldi che arrivano dalle multe vanno in parte reinvestiti in interventi per la sicurezza stradale o, ad esempio, per il potenziamento delle attività dei vigili). «Un polmoncino - sottolinea Lemmetti - che poi però va trasformato in soldi veri. Quindi questi soldi per ora non sono stati utilizzati tutti, una parte è stata accantonata». Prudenza dettata dal fatto che c’è da vedere come andrà la riscossione. «A me interessa la percentuale di riscossione, non tanto il numero di sanzioni, che tra l’altro possono creare problemi sui bilanci dei comuni, perché si rischia di fare i conti con soldi che si avranno solo in parte», dice non a caso l’assessore. Che poi conclude: «Con l’introduzione di sistemi come lo street control mi aspetto comunque di arrivare col tempo a una diminuzione del numero di multe. Lo scopo non è quello di fare cassa, ma di far sì che i livornesi facciano meno infrazioni e imparino così a prendere meno multe.
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