Il Tirreno

Livorno

Gli alunni l’adoravano: ciao prof Maria Luisa Giuliano

di Mario Orsini
Gli alunni l’adoravano: ciao prof Maria Luisa Giuliano

Se n’è andata a 89 anni la nota insegnante di matematica. Con il preside Castelli, decise di intitolare il liceo a Cecioni

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LIVORNO. Addio alla professoressa, di matematica, Maria Luisa Cagnoni Giuliano. Il 6 settembre scorso aveva compiuto 89 anni. Aveva insegnato a migliaia di alunni, prima alla scuola media Marradi, di cui, in quel periodo, era preside il grandissimo professor Alvaro Ballantini e successivamente, dal 1974 al 1987, al liceo scientifico sperimentale “F. Cecioni”. Lì, insieme con lo storico preside Luciano Castelli, padre fondatore del liceo sperimentale, aveva contribuito alla decisione di intitolarlo - siamo nel 1974 - proprio al professor Francesco Cecioni. Che, tra l’altro, era suo insegnante di analisi infinitesimale e geometria, alla facoltà di Matematica dell’università di Pisa, nei primi anni Cinquanta. Prima di diventare sperimentale, lo ricordiamo, il liceo - allora con sede in via Crispi e piazza Vigo - era genericamente denominato: “Secondo Liceo”.

Nel 1987, quando era andata in pensione, la professoressa Maria Luisa aveva accentuato il proprio impegno nel campo sociale presso la chiesa San Simone di Ardenza. Faceva parte –ci ha detto il figlio Luigi Giuliano - del gruppo “San Vincenzo delle dame della carità”. Un impegno che svolgeva con fervore, passione ed entusiasmo, così come aveva sempre fatto per quarant’anni in cattedra. «Era uno spirito giovanile che sprizzava energia positiva da ogni poro. Per noi, allora giovani insegnati, nei primi anni Settanta, era un punto di riferimento, una guida, stimata, apprezzata e benvoluta da tutti per la sua grande: professionalità, sensibilità e disponibilità. Amata e quasi adorata dai suoi tanti allievi», ci dicono all’unisono le professoresse Luciana Burresi e Roberta Pacini, sue colleghe di matematica, per tanti anni al liceo sperimentale. Marisa Luisa Cagnoni aveva sposato il professor Landolino Giuliano, di cui era stata tra l’altro eccellente allieva all’Università di Pisa.

Il professor Giuliano, prematuramente scomparso nel 1984 dopo una lunga malattia, oltre che all’università pisana, per tanti anni aveva insegnato anche all’Accademia Navale di Livorno. Dalla loro felice unione erano nati sei figli, tutti con impressa nel proprio Dna la passione per la matematica e per l’ingegneria. Unica eccezione, la figlia Gabriella, medico. La figlia Rita, invece, insegna matematica all’università di Pisa. E l’altra figlia Mina è professoressa di estimo all’istituto Geometri di Livorno. I figli Luigi e Francesco sono, invece, entrambi ingegneri meccanici e dirigenti nel settore industriale. Infine l’altro figlio Pippo, matematico anche lui ed ex dipendente dell’Olivetti è, purtroppo, prematuramente scomparso una ventina d’anni fa.

I funerali della professoressa Maria Luisa Cagnoni, ieri pomeriggio alle 15 presso la chiesa di S. Simone. E la tumulazione al cimitero della Purificazione, dopo la cremazione presso il cimitero comunale della Cigna (I Lupi).

Alla famiglia giungano le condoglianze anche della redazione del Tirreno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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