Il Tirreno

Livorno

Arrivano i soldi per villa Mimbelli

di Gianni Tacchi
Arrivano i soldi per villa Mimbelli

Tra le variazioni di bilancio 350mila euro per tetto e facciata del Fattori. Confermato il mezzo milione per Villa Corridi

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. I 500mila euro per le operazioni di rimozione dell’amianto da villa Corridi, progetto finanziato con urgenza dal Comune ed entrato nel bilancio di quest’anno, poi i 150mila euro per il tetto della palestra della scuola Michelangelo e gli altri 150mila per la ristrutturazione degli spogliatoi del campo scuola, voci coperte invece con mutui a tasso zero dell’Istituto per il credito sportivo. Ecco le principali modifiche nel programma triennale dei lavori pubblici (2016-2018), collegato al bilancio di previsione finanziario dello stesso periodo e approvato ieri dal consiglio comunale, ma non con immediata eseguibilità per via delle 13 astensioni contro i 15 voti favorevoli. Una formalità, comunque, perché il piano verrà ufficializzato fra 15 giorni.

«Abbiamo fatto una serie di variazioni tecniche – ha detto la vicesindaca Stella Sorgente – ad esempio rinviando qualche voce al prossimo bilancio, per far spazio all’intervento a villa Corridi, una delle nostre priorità. Ora dovremo approvare il progetto in giunta, il mutuo lo chiederemo entro il 5 dicembre».

Marco Cannito (Città Diversa), Marco Valiani (Livorno Bene Comune), Alessandro Mazzacca (Livorno Libera) e altri consiglieri hanno chiesto di procedere con la votazione di ogni modifica presentata, valutando quindi punto per punto il nuovo programma. Una proposta accettata con 25 voti favorevoli su 28. È emersa l’astensione dell’opposizione sui cambiamenti del progetto “Scuola sicura” alle Rodari: inizialmente erano stati previsti 500mila euro nel bilancio 2016, invece con questa variazione 300 sono stati tolti e 200 entreranno nell’esercizio 2017. «Questa non è la soluzione giusta», ha sottolineato il Pd. Tutti favorevoli invece sulla bonifica nel parco di villa Corridi e sugli interventi al Mercato centrale, approvati anche altri progetti come la riqualificazione della Dogana d’acqua e l’urbanizzazione di piazza Saragat.

«Ma sono quasi tutti interventi spot – ha detto Marco Ruggeri (Pd) – dietro non vedo un disegno, non vedo una logica. E invece questa città avrebbe bisogno di un programma di riqualificazione preciso, a partire dalle piazze». Tra gli altri interventi nel programma, spiccano i 350mila euro per il tetto e la facciata del museo Fattori di villa Mimbelli, mentre Rfi non ha concesso l’area ferroviaria di via Magri al Comune: il progetto del parcheggio pubblico è bloccato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web