Gioco
25mila euro per cambiare gli orari Ztl
Vece: «Solo la ditta che ha installato l’impianto poteva modificarli»
LIVORNO. Durante il lavori della sesta commissione consiliare, riunita ieri mattina, si è discusso anche di Ztl nel quartiere Venezia, della modifica delle fasce orarie decise dal Comune e apportate qualche settimana fa.
La questione arriva in discussione con una interpellanza presentata dalle opposizioni. "«'interpellanza - spiega Giovanna Cepparello - del gruppo misto "Futuro!" - è stata sottoscritta dai gruppi di minoranza e intende fare il punto su una situazione che va avanti da diversi mesi e che riguarda la modifica della zona pedonale di scali Ponte di Marmo in Ztl e la modifica delle fasce orarie della Ztl in Venezia».
«Una parte della Ztl siamo riusciti a portarla in porto, anche se con fatica - spiega l'assessore alla mobilità urbana Giuseppe Vece -. Intervenire su questi "sistemi", infatti, non è semplice, e non è di competenza degli uffici, ma spetta alla ditta in appalto che si è aggiudicata la gara, iniziata con la precedente amministrazione e conclusasi con questa. Intervenire comporta un costo piuttosto oneroso: 25 mila euro».
Il cambio di orario, aggiunge l'assessore, è entrato in vigore qualche settimana fa: la fascia oraria della Ztl va dalle 20 alle 5, a cui è già possibile accedere liberamente. La consigliera Cepparello ha chiesto chiarimenti all'assessore riguardo il costo di 25 mila euro (necessario per appaltare il servizio), definendola una "cifra esorbitante" e "un costo per la collettività molto alto".
«L'unico che può intervenire è chi ha installato questi apparecchi - risponde l'assessore Vece -. Si tratta di un apparecchio abilitato, a norma di legge, a fare le contravvenzioni: apparecchiature sensibili, che hanno bisogno di certificazioni. Chiederò il capitolato, ma ogni volta che si interviene ci sono dei costi».
«La cosa che mi disturba - ribatte Cepparello - è che non sia stato concesso un periodo di prova, di sperimentazione, entro il quale, come Comune, si poteva cambiare idea. Vediamo il capitolato e, se necessario, rinegoziamo questa parte che non era prevista in origine».
Riguardo la modifica della zona pedonale di scali Ponte di Marmo in Ztl, richiesto dagli abitanti della Venezia, il progetto approvato è stato inviato al Ministero dei Trasporti.
R.H.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google