Il Tirreno

Livorno

Villa Corridi, sacchi di sale sul telo anti-amianto dopo lo strappo provocato dal vento

di Francesca Suggi
Villa Corridi, sacchi di sale sul telo anti-amianto dopo lo strappo provocato dal vento

Livorno, ripristinata la sicurezza sulle coperture del parco. La vicesindaca Sorgente: sì al sopralluogo dei genitori

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LIVORNO. Puntellano il telone con una fila di sacchi di appesantimento contenenti sale. Servono per ripristinare quella parte di copertura anti-amianto strappata da pioggia e vento forte. A Villa Corridi i tecnici della ditta specializzata lavorano in emergenza, nella serata di domenica, proprio per riparare ai danni causati dal maltempo, con raffiche di vento che ha raggiunto picchi di cento chilometri orari.

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«La Protezione Civile, che ringrazio per la rapidità con cui è intervenuta, dopo il sopralluogo per monitorare la situazione di Villa Corridi ha subito chiamato la società incaricata per rimettere in sicurezza il telone, in modo da assicurare la protezione per l’ingresso degli alunni nelle scuole di lunedì mattina», spiega la vicesindaca Stella Sorgente.

Sicurezza garantita. E’ lei a fare il punto su una situazione delicata, quella della scoperta di amianto interrato nel parco di Villa Corridi (chiuso da quest’estate), un’area su cui insistono diversi plessi scolastici (asili, elementari e medie) per un totale di circa 900 studenti.

«Praticamente si era strappato un angolo di 7 metri per 7 di un telone che ricordiamo ricopre una superficie di 800 metri quadri - riepiloga la vicenda - Il telone sottostante, quello aderente al terreno, risulta invece perfettamente picchettato e non è stato intaccato in alcun modo dagli eventi atmosferici». Sicurezza garantita. Parola dell’assessora che oggi sarà in consiglio comunale dove sarà portata un’importante variazione al bilancio triennale per le opere pubbliche 2016-2018, ovvero 500mila euro che saranno impiegati per la bonifica dell’amianto nel parco di Villa Corridi. «Le coperture continueranno ad essere monitorate con frequenza dalla Protezione Civile: i genitori devono stare tranquilli, perché le condizioni di sicurezza non sono state assolutamente compromesse».

I genitori chiedono un sopralluogo e l’assessora dice sì. Alla luce degli eventi, il comitato genitori (nato dopo i ritrovamenti di tracce di amianto nel parco), vorrebbe poter vedere con i propri occhi le condizioni del telone copri-amianto. In ballo c’è la sicurezza dei propri figli. «Chiederemo formalmente al Comune e alla Protezione Civile di poter fare un sopralluogo per essere più tranquilli - spiega Marco Miatto, rappresentante del gruppo - Diversi genitori hanno fatto presente di sentire questa necessità, per tranquillizzare gli animi». Sorgente, al Tirreno, dice di non aver alcun problema a soddisfare la richiesta del comitato. «Ben volentieri - sottolinea l’assessora - Ci scriviamo regolarmente con il comitato e se mi viene chiesto formalmente di poter fare un sopralluogo insieme ai nostri addetti all’interno del parco, per visionare i teloni, con la dovuta autorizzazione, non ci saranno problemi».

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