Toscana
Villa Corridi, il comitato dei genitori si autofinanzia le analisi
Livorno, il rappresentante: l’Osservatorio fa le sue e noi le nostre, siamo d’accordo con il Comune
LIVORNO. «Il Comune ci ha garantito che le prime analisi trimestrali dei campioni di aria, come richiesto da noi genitori e dal consiglio comunale, saranno effettuate entro la fine di novembre: a febbraio, d’accordo con il Comune, faremo le nostre e poi confronteremo i risultati». Marco Miatto è una delle anime del comitato di genitori di Villa Corridi. Il gruppo, nato all’indomani della scoperta di amianto nel parco (subito chiuso), segue , passo passo, la vicenda: in ballo c'è la salute di centinaia di bambini, considerata la pericolosità del materiale rinvenuto, ad oggi, su 10.900 metri quadri di parco. «Stiamo individuando il laboratorio a cui farle fare, poi chiederemo all’amministrazione tutti i permessi del caso per poter effettuare i rilevamenti che servono da parte dei tecnici specializzati», va nei dettagli. «Ovviamente è un’iniziativa che faremo a nostre spese, autofinanziandola».
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.14381111:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2016/11/08/news/sacchi-di-sale-sul-telo-anti-amianto-1.14381111]]
Anche il comitato è seduto al tavolo dell’Osservatorio, organo di confronto creato ad hoc dall'amministrazione, insieme ad Asl, Arpat, responsabili di settore del Comune, scuola, comitato. L’obiettivo è quello di un percorso trasparente e condiviso che porti alla bonifica del parco, e quindi, alla risoluzione del problema.
Ed è la stessa vicesindaca, Stella Sorgente a rassicurare le famiglie rispetto ai tempi delle analisi della Asl. «Siamo in fase di definizione della convenzione da fare con la Asl che disciplini questi campionamenti - spiega - Comunque entro la fine di novembre tutto sarà ultimato, con tanto di analisi trimestrali dei campioni d'aria, in modo da poter monitorare costantemente la situazione, come richiesto dal comitato dei genitori e dal consiglio comunale».
E chiude con una precisazione: «Dal momento che per l’azienda Asl non c’è pericolo sanitario, stiamo definendo i costi da affrontare per le analisi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
