Il Tirreno

Livorno

Vento a 100 all’ora Nave da crociera dirottata a La Spezia

Vento a 100 all’ora Nave da crociera dirottata a La Spezia

Non è stato necessario chiudere viale Italia Giù un lampione nella zona del cantiere

4 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il vento ha toccato i cento all’ora, secondo quanto riferisce Livornometeo.it, il sito specializzato curato dall’Avvisatore marittimo: 53,9 nodi alle 20,41. Le raffiche di vento avevano sfiorato nel tardo pomeriggio i 90 km orari.

“Dirottata” la love boat. La Celebrity Silhouette, una grossa nave da crociere battente bandiera maltese lunga 315 metri, attesa ieri all’Alto Fondale, è stata costretta dalle condizioni meteo a far rotta su La Spezia. La conferma arriva da fonti della Porto 2000, la società pubblica in via di privatizzazione.

Salta solo il traghetto per Capraia. Peraltro, insieme al traghetto Liburna per Capraia, è l’unico guaio in una giornata che nonostante il forte vento ha visto le banchine mantenere l’operatività: magari con qualche ritardo, arrivi e partenze delle navi non hanno avuto troppi problemi, secondo quanto viene riferito dalla centrale operativa della Capitaneria e dalla torre dell’Avvisatore Marittimo. Ad esempio, il Moby Aki in serata risulta partito con 23 minuti di ritardo..

Gonnelli: sotto controllo. «Il mare è già arrivato sul viale davanti all'hotel Palazzo, ma rispetto alle previsioni la situazione è ancora sotto controllo». È quel che diceva alle ore 19 Leonardo Gonnelli, responsabile della Protezione Civile del Comune, per quanto riguarda la situazione a terra.

Pioggia e vento. Nonostante la due giorni di allerta meteo ( di livello arancione) prolungata anche per la mattinata odierna, la pioggia battente della serata tra sabato e ieri non ha provocato gravi disagi o danni in città. Anche se si segnala la lacerazione del telo a villa Corridi (ne parliamo a parte) e un lampione venuto giù nella zona del cantiere (ma senza colpire nessuno), oltre ai soliti problemi con tegole, comignoli, persiane e rami pericolanti. Il vento e la mareggiata sono stati più contenuti rispetto a quelle che erano le previsioni: il libeccio (dopo lo scirocco di venerdì e ieri) nel pomeriggio aveva fatto registrare intorno alle 18 raffiche di 47 nodi (pari a 87 chilometri orari), ma non si è reso necessario chiudere il viale Italia che per l’intera giornata è stata il controllato speciale da parte di forze dell’ordine, protezione civile e associazioni di volontariato.

Monitoraggio. Numeroso il personale impiegato per questo stato di allerta meteo. Da sabato le aree più critiche della città sono state monitorate attentamente, con tanto di idrovora già posizionata all'altezza del sottopasso di via Firenze - che solitamente con la pioggia si allaga - e transenne messe in quella zona, in via Provinciale Pisana e sul lungomare, all'altezza del ristorante Pulcinella e dietro la piazzetta Modigliani, vicino al ristorante Il Tritone.

Viale Italia. Erano state posizionate in via precauzionale, nel caso in cui le onde avessero superato i 4 metri di altezza, livello oltre il quale il viale Italia sarebbe stato chiuso per ragioni di sicurezza: le onde hanno portato un po’ di detriti in strada ma l’Aamps ha provveduto a pulire e il traffico non ha subito interruzioni. Ma l’allerta per il vento e le mareggiate è stato prolungato fino a questo pomeriggio alle 16.

Fiumi sorvegliati speciali. Nell'arco della mattinata di ieri, Gonnelli e tutta la sua squadra sono andati in giro per monitorare, in particolare, il livello dei fiumi. Occhi puntati anche sul rio Ardenza. E pure il mare è stato un un sorvegliato speciale. Alle 13 il vento soffiava a 45,50 chilometri orari, con raffiche di 70 chilometri orari. Nel pomeriggio, come detto e come previsto, il Libeccio ha aumentato la sua forza sfiorando i 90 all’ora. Sul lungomare, mentre sul fronte della Protezione civile Leonardo Gonnelli e Riccardo Stefanini controllavano la situazione, tante persone si fermano a fotografare i cavalloni in arrivo sulla strada.

Ai Tre Ponti sfrecciano kite e windsurf. Mentre la Protezione Civile monitorava preoccupata il territorio, con tante persone al lavoro, ai Tre Ponti gli appossionati degli sport a vela hanno approfittato del vento e del mare che si è gonfiato sempre più. La tribù del surf è ormai un'istituzione per la città. E alla spiaggia dei Tre Ponti (sede anche del Centro Windsurf), spot conosciuto a livello nazionale proprio per gli sport acquatici, ci sono decine di surfer. Livornesi e non. Tavola e vela per alcuni, tavola e acquilone per chi fa kite: bastava dare un’ occhiata al mare per vedere sfrecciare e saltare sulle onde questi acrobati del mare. Uno spettacolo. Anche se un po’ spericolato.

Francesca Suggi

ALTRI SERVIZI ALLE PAG. 2-5

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web