Il Tirreno

Livorno

confermati i 500mila euro per TOGLIERE L’amianto a villa corridi

Campo Scuola: si rifanno gli spogliatoi

Campo Scuola: si rifanno gli spogliatoi

Arriva il mutuo dal credito sportivo anche per le Michelangelo

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LIVORNO. Mezzo milione di euro per la rimozione dell'amianto dal parco di Villa Corridi. E' questa una delle voci più importanti contenute nel documento di variazione del bilancio triennale per le opere pubbliche 2016-18 approvato in commissione con due voti della maggioranza e due riserve di voto in Consiglio (Pd e Lbc). I lavori per lo smaltimento, come ha sottolineato l'assessore Alessandro Aurigi, sono previsti per il mese di giugno, alla fine dell'anno scolastico, e la fonte di finanziamento è un mutuo alla cassa Depositi e Prestiti. Un po' di polemica nel clima soporifero con numero legale risicato, solo quattro i consiglieri presenti più Andrea Raspanti (Futuro) che ha partecipato in qualità di capogruppo senza diritto di voto, prova a innestarla Marco Valiani (Lbc): «Non si può dire come ha detto Aurigi che oggi su Villa Corridi l'amministrazione si è attivata subito». Pietro Caruso (Pd) rileva lo stesso appunto, mentre per Daniele Ceselli (M5s) va apprezzato il fatto concreto della rimozione: «Della questione se n'è discusso abbondantemente in passato, ora accogliamo con favore questa variazione di bilancio».

L'altra variazione di bilancio significativa per il piano triennale dei lavori pubblici per il 2016 riguarda la copertura della palestra della scuola Michelangelo, 150 mila euro, perché è stato ottenuto con finanziamento a mutuo a tasso zero da parte del credito sportivo, come ha spiegato il dirigente del settore Riccardo Maurri. Al tempo stesso altri 150 mila euro di mutuo a tasso zero da parte sempre del credito sportivo sono stati assegnati alla ristrutturazione degli spogliatoi del campo scuola, dando finanziamento certo a un intervento che già figurava nel piano triennale, ma che era finanziato con oneri di urbanizzazione.

Uno degli elementi principali che si evince dalla manovra è appunto la maggior capacità di indebitamento del Comune con la possibilità di accensione di mutui per un importo di 897 mila euro in più rispetto al bilancio vigente (dove il totale era pari a circa 7 milioni), il che si traduce in una maggiore efficacia nell'attuazione del programma triennale delle opere pubbliche. Per i restanti interventi, una decina, come la riqualificazione complessiva nell’ambito della Dogana d’acqua, con la riapertura del Bacino est, si tratta di modifiche alla fonte di finanziamento: da mutuo a rinegoziazione mutuo per 570 mila e da mutuo a oneri di urbanizzazione per 95 mila euro. Questo per accelerare il processo d'appalto che prevede la pubblicazione del bando di gara entro il 2016. (e.p.)

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