Gioco
Mazza e maschera da clown terrorizza gli automobilisti
La segnalazione è arrivata da via di Collinaia: la polizia cerca il responsabile ma non lo trova Quella dei pagliacci cattivi è diventata una vera e propria isteria negli Usa. Episodi anche in Italia
LIVORNO. Travestito da pagliaccio, con una mazza in mano, terrorizza al calar del sole gli automobilisti in via di Collinaia, quartiere Scopaia. Scherzo di pessimo gusto o moda pericolosa? Di sicuro è la prima volta che Livorno si confronta con quello che negli Stati Uniti prima, e in tutta Europa dopo (Italia compresa), è diventata da qualche mese una vera e propria isteria collettiva da "clown del terrore", con migliaia di episodi che in alcuni casi sono finiti con arresti e denunce.
Mai successo primo in città. «Ci hanno chiamato segnalandoci una persona con una maschera da pagliaccio, giubbotto scuro e capelli arancioni che, con una mazza da baseball in mano inseguiva un’auto, con l’intento di spaventare gli occupanti: siamo andati sul posto per cercare di individuare il responsabile, lo abbiamo cercato ma non lo abbiamo trovato», spiegano l’intervento effettuato intorno alle 18 di venerdì sera, all’altezza di Villa Corridi, dalla questura di Livorno. A memoria del quartier generale della polizia si tratta del primo episodio di questo tipo in città. Mai nessuno aveva indossato una maschera che richiama inevitabilmente al clown cattivo “It”, protagonista del romanzo omonimo del re dell’horror Stephen King, per spaventare e seminare il panico.
Si spera in un caso isolato. La speranza è che si tratti di un caso isolato. Di una bravata fuoriluogo. «Questo gioco a terrorizzare - commenta la scrittrice, psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi - è un modo per materializzare, attraverso il travestimento, la rabbia, l’odio, l’orrore di cui siamo circondati, tra guerre, l’Isis, il terremoto e il web che amplifica tutto». La professoressa ha ben presente l’isteria collettiva da pagliacci-cattivi dilagante in quest’ultimo periodo in Usa, in Gran Bretagna e purtroppo anche in Italia. Con persone che si travestono da clown dell’orrore, si muovono di notte, e si divertono a spaventare la gente. Di solito con mazze, seghe o martelli in mano.
Psicosi da pagliaccio-cattivo. Altro che figura imbranata e comica che fa divertire soprattutto i bambini, oggi il pagliaccio cattivo diventa psicosi. Se ne è parlato addirittura nella puntata di venerdì 4 novembre di Matrix, su Canale 5. In studio, con il conduttore Piero Chiambretti, Matteo Moroni, l’ideatore italiano del fenomeno virale dei clown assassini. Il ragazzo perugino è stato infatti il primo a realizzare video vestito da pagliaccio divertendosi a spaventare persone ignare. Questi filmati, caricati on line, hanno fatto il giro del globo, totalizzando l’incredibile cifra di oltre 90 milioni di visualizzazioni l’uno. «Questo contagio emotivo ci dovrebbe far riflettere sulle cause - aggiunge Parsi - L’orrore diffuso diventa un successo perché viene messo in scena ed esorcizzato, un modo per qualcuno per affermare il proprio dominio sull’orrore e generarlo agli altri».
Il tweet di Stephen King. L’isteria da clown cattivi, inevitabile richiamo a Stephen King e al suo pagliaccio assassino “It”, scuote addirittura l’autore. E rispetto ai tanti episodi registrati in almeno 10 stati degli Usa, commenta con un tweet: “Hey guys, time to cool the clown hysteria, most of em are cool, cheer up the kiddies, make people laugh”. Il suo è un invito alla calma. E soprattutto precisa «che la maggior parte dei clown sono divertenti, rallegrano i bambini e fanno ridere le persone»
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