Sicurezza
Via di Salviano: i residenti chiedono l’autovelox, poi vengono multati
Livorno, i controlli sulla velocità erano stati chiesti nei mesi scorsi proprio dagli abitanti stufi di veder sfrecciare le auto
LIVORNO. I controlli sulla velocità in via di Salviano erano stati chiesti nei mesi scorsi proprio dai residenti a suon di petizioni, stufi - dicevano - di veder sfrecciare auto e scooter fino a via Costanza oltre il limite dei trenta chilometri orari previsto in quel tratto.
Ma quando i vigili urbani hanno tirato le conclusioni sull’attività dell’autovelox effettuata poco prima in quella zona hanno scoperto che tra i quattro automobilisti pizzicati oltre il limite due, dunque la metà, erano residenti proprio in via di Salviano. È questo il piccolo paradosso che emerge dagli ultimi controlli della polizia municipale.
Nella giornata di giovedì 3 novembre tra le 14,30 alle 17 davanti all’autovelox sono passati 734 veicoli.
«La strumentazione - spiegano dal Comando - abbuona cinque chilometri orari, dunque vengono sanzionate le auto che superano i 34 chilometri orari».
I quattro automobilisti che hanno superato il limite lo hanno fatto in due occasioni a una velocità di 46 all’ora, in una a 50 e in un'altra a 51.
Paragonando i risultati di giovedì con quelli nello stesso periodo dello scorso anno va detto che l’educazione stradale in quella zona è migliorata. Nel 2015 infatti su 567 veicoli transitati ne vennero multati 29. «Un deterrente importante - spiega Michela Pedini, responsabile del servizio - è stato quello di installare in via di Salviano tre rallentatori, i cartelli che segnalano l’ingresso in una zona dove il limite è di trenta all’ora e il tutor che informa gli automobilisti della velocità alla quale stanno procedendo». (f.l.)
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