Toscana
E alle medie di Montenero la palestra utilizzata fa acqua
IVORNO. Disponibilità di parcheggio, maggiore copertura di mezzi pubblici, bagno e palestra ristrutturati. Sono queste alcune delle richieste avanzate dalle insegnanti dell'istituto comprensivo "G.Mic...
IVORNO. Disponibilità di parcheggio, maggiore copertura di mezzi pubblici, bagno e palestra ristrutturati. Sono queste alcune delle richieste avanzate dalle insegnanti dell'istituto comprensivo "G.Micali" alla vicesindaca Stella Sorgente, durante l'incontro. Proprio riguardo la zona in cui si trova la sede, le docenti hanno lamentato la mancanza di parcheggi. «Siamo una scuola isolata - spiega Paola Palandri, insegnate e vicaria della dirigente scolastica - in una zona densamente popolata, vicina a un parcheggio, quello di via Calatafimi, che è sempre vuoto e in cui non è possibile parcheggiare perché c'è la lettera. Ci servirebbe uno spazio riservato per poter accedere alla scuola, o un tagliando che ci permetta di parcheggiare. Inoltre, la zona dovrebbe essere maggiormente coperta dai mezzi pubblici, e invece non lo è».
Le richieste arrivano anche dalle docenti della succursale di via Marradi. «In terra, in tutta la scuola, c'è il linoleum, che presenta delle buche: i genitori sono preoccupati, vorrebbero capire se esistono problemi di tossicità», spiega Patrizia Scanso. «Un altro problema della succursale riguarda i bagni che sono maleodoranti, e poco igienici: andrebbero sistemati».
Altra questione sollevata su via Marradi riguarda il traffico. «È una zona molto trafficata: sarebbe necessaria la presenza di vigili visto che molti ragazzi vanno a scuola da soli». «Si potrebbe pensare di inserire nel regolamento dei beni comuni - spiega la vicesindaca - dei volontari che potrebbero presidiare il traffico: o troviamo dei volontari o mandiamo i vigili». Alle Micali di Montenero, la richiesta verte sulla palestra utilizzata dagli studenti, in Collinaia. «La palestra di Collinaia - spiega Ebe Pannella, insegnante - potrebbe non essere agibile: ci sono infiltrazioni, gli armadi e gli specchi non sono fissati. Sarebbe possibile dirottare i ragazzi verso un'altra palestra?». Infine, per quanto riguarda la scuola d'infanzia Benetti, la responsabile del plesso spiega che, in relazione al caso della maestra "non gradita", la situazione si è tranquillizzata: «Ci sono stati 4 inserimenti, adesso i bambini sono 24», chiude. (r.h.)
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