Il Tirreno

Livorno

Bimbi in classe con il bus gratuito «Così diminuiranno gli ingorghi»

di Francesca Suggi

Partono le navette con 37 studenti a bordo ma all’arrivo manca l’addetto ad aprire il cancello Ci sono ancora posti disponibili. La responsabile: soddisfatta così la richiesta di tanti genitori

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LIVORNO. Trentasette bambini che aspettano i due bus, uno giallo e l’altro bianco in via Spagna, quartiere Scopaia. Valgono altrettante auto in meno su per la salita di via del Vecchio Lazzeretto. Un modo per alleggerire gli ingorghi. Da ieri, infatti, decine di genitori non saliranno più con la propria auto per portare i figli alle scuole del complesso di Villa Corridi: ci pensa, fino alla fine dell’anno scolastico, il nuovo servizio straordinario di navette gratuite messe a disposizione dal Comune, con la collaborazione del Ctt. «Si tratta di un servizio fortemente voluto da tanti genitori dei bimbi che frequentano le scuole del complesso di Villa Corridi che sono lungo la via del Vecchio Lazzeretto e va a soddisfare un’esigenza manifestata al Comune, che ringraziamo», commenta Enrica Talà, responsabile del plesso.

Obiettivo: alleggerire gli ingorghi. L’obiettivo è quello di alleggerire gli ingorghi di auto e lamiere che si creano, puntualmente, per andare a portare e a prendere gli alunni alle scuole elementari, medie e materne lungo la salita (circa 500). Un caos di preoccupazioni e traffico che si è generato dopo la scoperta di amianto di quest’estate, con la conseguente chiusura del parco. «Se ci sarà un miglioramento del traffico lo vedremo col tempo - aggiunge Talà - Sicuramente la scuola da tempo si è auto-organizzata con alcuni accorgimenti per cercare di alleggerire il problema». Da mesi, infatti, tanto per fare un esempio, le insegnanti hanno il permesso di parcheggiare all’interno degli spazi delle scuole.

Il Comune ci tiene a sottolineare che quello dei bus-navetta rientra nelle misure straordinarie adottate dall'amministrazione per fronteggiare l’ emergenza. Sul posto, in via Spagna, ad accogliere bambini e famiglie c’è Bruno Bastogi, dirigente del Ctt. Si occupa anche di rilasciare in loco le tessere a chi usa il servizio.

Debutto con il cancello chiuso. Il debutto del servizio navetta si scontra, subito, con un piccolo “intoppo”. Ce lo raccontano sia la responsabile del plesso Talà sia il Comune. Per un disguido l’operatore Cooplat deputato ad aprire il cancello del piazzale del The Cage club (lungo via del Vecchio Lazzeretto) non era stato avvertito di dover aprire per le 8. Così per una decina di minuti i due mezzi hanno atteso che qualcuno spalancasse il cancello. «Non eravamo stati avvertiti. Ci siamo subito adoperati per aprire», dicono dalla scuola. Il servizio-bus comprende anche l'accompagnamento a piedi degli studenti dalla discesa dal mezzo fino all’edificio della scuola primaria, da parte di un operatore dedicato.

«I vigili urbani, sempre presenti in loco all’entrata e all’uscita hanno agevolato il passaggio dei bus navetta», continuano da Palazzo Civico. E la vicesindaca Stella Sorgente che ha molto a cuore la questione Villa Corridi, non manca di dire la sua a proposito del cancello chiuso: «Non deve succedere, farò un sollecito».

Ancora posti liberi sui bus navetta. Ad oggi sono 42 le famiglie che hanno fatto richiesta del servizio di bus-navetta gratuito. I posti a disposizione, in totale, sono 72. «Per assegnare i posti utilizziamo il criterio di arrivo della richiesta, fino ad esaurimento», ricorda Marco Marinai, esponsabile Edilizia Scolastica e Tariffe del Comune.

Il modulo per la domanda è scaricabile on line sul sito del Comune e dovrà essere consegnato, con allegata foto tessera dello studente, esclusivamente allo sportello Ctt- Nord di via di Franco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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