Il Tirreno

Livorno

Dalla Toscana con stupore: «Così scopriamo la bella Livorno» - Le foto

di Rosanna Harper
Dalla Toscana con stupore: «Così scopriamo la bella Livorno» - Le foto

Il lungomare preso d’assalto da una folla di visitatori provenienti dall’entroterra: «Volevamo passare una giornata extra vicino al mare, com’è bella la vostra città»

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LIVORNO. «Livorno è la città d’Italia dove, dopo Roma e Ferrara, mi piacerebbe più vivere. Lascio ogni volta il cuore sul suo enorme lungomare, pieno di ragazzi e marinai, liberi e felici. Si ha poco l’impressione di essere in Italia». É con queste parole che Pier Paolo Pasolini, nel 1959 sulla rivista “Successo”, dichiarava il suo amore verso Livorno: l’ammirazione verso una città «amica» e «rassicurante», in cui «c’è sempre un’aria di festa». E, a giudicare dalla presenza – nella tarda mattinata di martedì, giorno di Ognissanti – di numerose persone arrivate sulla costa labronica da tutte le parti della Toscana (in particolare dalla zona di Firenze) c'è chi deve pensarla come il poeta e scrittore bolognese.

Sono la Terrazza Mascagni, l'Acquario, e ovviamente il lungomare, i luoghi più visitati dai toscani che arrivano da fuori Livorno, dai fiorentini appunto, ma anche dai vicini cugini pisani. Complice la presenza del mare, e il tepore climatico praticamente primaverile (ieri, dopo mezzogiorno, nonostante qualche nuvola in cielo, la colonnina del termometro segnalava 21 gradi), i toscani scelgono Livorno, i suoi luoghi, i suoi locali, dove rifugiarsi per qualche ora. Lontano dal tran tran quotidiano che, talvolta, si respira in città.

«Abbiamo scelto di venire a Livorno per passare una giornata vicina al mare, all'aria aperta», spiegano Sandro, 44 anni e la moglie Ana, stessa età, provenienti di Montopoli Val d'Arno: sono a pranzo sul mare insieme ai figli di 5 e 11 anni. «Livorno – affermano – è una bella città e il mare costituisce sempre un forte richiamo. Oggi faremo una passeggiata sul lungomare, e poi faremo tappa all'Acquario dove siamo già stati diverse volte: ai bambini è molto piaciuto».

«Abbiamo visitato l'Acquario», racconta Sofia, 19 anni di Firenze, a Livorno insieme ai suoi amici Andrea, Nicolò, Giulia e Matteo, tutti fiorentini come lei. «Ci è molto piaciuto, molto bella la vasca delle tartarughe. L'aria che si respira a Livorno? È completamente diversa da quella di Firenze, che è una città più chiusa. I livornesi sono simpatici e solari: è giusto, per qualche ora, staccare dalla routine quotidiana, cercando un po' di libertà vicino al mare. Bellissima la Terrazza Mascagni».

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Livorno, dunque, non piace solo ai livornesi e alle persone che la popolano e la immortalano con scatti e fotografie, ma anche a chi arriva da fuori città, come Ilaria, 27 anni, di Firenze, a Livorno in visita alla sua amica Diletta. «Il lungomare è molto bello», mette in evidenza Ilaria. «A Livorno vengo volentieri: stavolta – sottolinea – faremo una gita fuori porta. Una fuga dalla città verso il mare: a Firenze manca».

«Ho scelto di venire a Livorno – afferma Antonio, 70 anni – perché, vivendo a Firenze, ma essendo originario di Salerno, ogni tanto mi manca il mare e, quindi, torno a vederlo. Il clima di Livorno somiglia a quello della mia città d'origine». Ma c'è chi arriva anche da fuori regione, dal più lontano Piemonte, come la signora Olga che, approfittando del ponte di festa, si è affacciata non solo sul lungomare, ma anche verso i luoghi più storici e culturali: i fossi della Venezia, piazza della Repubblica, e il museo Fattori in villa Mimbelli.

«Ho portato la mia amica a Livorno, – segnala la signora Olga Bongiovanni, originaria di Torino, che abita a Viareggio da 18 anni – siamo andate in villa Mimbelli dove abbiamo visitato il Museo Fattori: trovo che sia molto bello, è tenuto molto bene e, al suo interno, ci sono degli arredi splendidi. Abbiamo fatto una passeggiata sulla Terrazza Mascagni: un luogo suggestivo, delimitato da un mare meraviglioso. Nel pomeriggio faremo tappa in centro, prima sui fossi, successivamente verso piazza della Repubblica».

«Ero già stata qualche volta a Livorno – continua la signora Olga – perché mio figlio ha fatto il militare qua: venendolo a trovare, abbiamo conosciuto Livorno e i suoi luoghi. I livornesi sono molto simpatici, tanto che, in passato, avevo pensato di trasferirmici». Non solo croceristi, insomma: Livorno è tappa privilegiata per chi abita a pochi chilometri di distanza. «Abbiamo portato i bambini all'Acquario», riferisce Carolina, 33 anni, originaria di Alicante in Spagna, ma in arrivo da Firenze dove vive da 11 anni: «A Livorno – aggiunge – si respira un clima molto bello: le città di mare sono sempre più aperte, essendo abituate ad accogliere molte persone».

Arriva da Santa Croce sull’Arno invece Francesco, che ha 38 anni. «Abbiamo deciso di venire a Livorno, dopo avere consultato il meteo che dava bel tempo». Poi rincara: «Non è la prima volta che veniamo a Livorno, ma non veniamo abitualmente: insomma, siamo pisani, mica possiamo venire tutti i giorni...», dice scherzando. Ma, cosa ne penseranno i livornesi di queste “invasioni” di persone provenienti soprattutto dal resto della Toscana? «Ci sembra una cosa buona», rispondono Alessio, Maila e Cristina: «Così Livorno, dove manca tutto tranne il mare e il bel tempo, torna a vivere».

 

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