Sicurezza
Addio Mauro Daumiller, lottava per i diritti
Livorno, impegnato nei movimenti dei consumatori, si era candidato con Città Diversa
LIVORNO. Era uno tosto Mauro Daumiller. Uno di quelli che quando si mettevano in testa qualcosa, quando soprattutto credevano di aver subito un’ingiustizia - o che qualcun altro l’avesse subita - non si davano per vinti. Uno di quelli che si faceva e faceva mille domande, che non parlava mai per sentito dire e che al contrario metteva insieme cataste di documenti.
Daumiller se ne è andato lunedì, a 67 anni, nel reparto di cure palliative dell’ospedale, dopo aver combattuto per anni contro la malattia.
Era molto conosciuto in città, dove spesso è stato in prima linea nei movimenti per i diritti dei consumatori, dei malati e dei residenti del Borgo di Magrignano, dove ha condotto molte battaglie per arrivare al completamento del quartiere.
Nel 2014, in occasione delle elezioni amministrative, si è candidato al consiglio comunale con la lista civica Città Diversa.
«Mauro - scrive all’indomani della scomparsa il capogruppo Marco Cannito - si è interessato con carattere, a volte non facile, e con competenza per il suo territorio di Borgo di Magrignano e Salviano. E si è impegnato da sempre nel mondo della tutela dei consumatori. Avrebbe potuto dare ancora tanto, ma la malattia glielo ha impedito». Una malattia, sottolinea, «affrontata con grinta». «Ciao Mauro - è il saluto di Città Diversa - e grazie per quello che hai fatto».
Daumiller lascia la moglie Giuseppina e i figli Piero e Claudio. «Ha sempre cercato di aiutare tutti, era tosto», ripete la moglie.
I funerali saranno celebrati mercoledì 2 novembre: la partenza alle 9.30 dalla camera mortuaria dell’ospedale, poi, intorno alle 10, l’ultimo saluto nella chiesa di San Matteo.
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