Il Tirreno

Livorno

Tre rapine, caccia al bandito seriale: giovane, alto e italiano

di Lara Loreti
Tre rapine, caccia al bandito seriale: giovane, alto e italiano

Livorno, il rapinatore è circa un metro e 90 e sui 25 anni. Nel colpo al Tuodì Indossava dei vestiti blu di tessuto impermeabile

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COLLESALVETTI. È alto oltre un metro e 90, giovane, forse sui 25 anni, e gravita tra Pisa e Livorno il rapinatore seriale che ha messo a segno tre rapine in diciassette giorni: prima alla stazione di servizio di via del Levante e poi alla Coop del Gabbro. Nella tarda mattinata di domenica 31 ottobre, al momento del colpo al Tuodì di Collesalvetti, indossava vestiti blu scuro, di tessuto tipo impermeabile e un casco integrale. È questo l’identikit del rapinatore che alle 12.45 ha fatto un blitz al supermercato di via del Commercio a Colle, minacciando la cassiera con una pistola e riuscendo a scappare con 600 euro, pari all’incasso della mattinata. I carabinieri stanno indagando intensamente sul caso e sono sulle tracce del bandito. Si tratta di un italiano, come è emerso dalle poche parole che ha detto nel discount, rivolgendosi alla cassiera.

La descrizione raccolta dai militari è emersa grazie alle testimonianze delle persone presenti durante la rapina: in primis, importante è stata la dichiarazione della cassiera, una giovane di 34 anni, che ha visto il bandito da vicino: lui l’ha minacciata puntandole la pistola sul fianco. E poi il bandito è stato visto anche da alcuni clienti, in particolare da una ragazza di circa venti anni che ha assistito con attenzione alla scena e che poi ha dato l’allarme al 112 dei carabinieri.

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Poco dopo l’agguato, i militari della stazione di Collesalvetti, coordinati dal comandante Francesco Relli e dal suo vice Massimo Nucci, hanno rintracciato lo scooter in via Guido Rossa. Il mezzo, un 125 Piaggio Liberty color crema, è stato sequestrato dai militari dell’Arma e portato in caserma al comando provinciale di Livorno per essere analizzato dagli uomini della Compagnia di Livorno, coordinati dal maggiore Marco Vatore. Gli esperti della sezione scientifica dei carabinieri hanno effettuato tutti i rilievi, a caccia di impronte che il malvivente potrebbe aver lasciato sul manubrio e/o sulla carrozzeria. Dai primi accertamenti, è emerso che lo scooterone sia stato rubato a Pisa, nella zona di Cisanello, circa una settimana fa. Dato che fa dedurre agli investigatori che il giovane malvivente si muova tra Livorno e Pisa.

Il fatto che il bandito abbia mollato lo scooter a pochi metri dal luogo dove ha colpito fa pensare ai carabinieri che possa avere un complice, che forse lo aspettava su un altro scooter oppure a bordo di un’auto. Purtroppo nel supermercato Tuodì di Collesalvetti non ci sono telecamere, ma un aiuto importante potrebbe arrivare dagli accertamenti fatti dai carabinieri negli edifici limitrofi, a caccia di immagini girate da altri occhi elettronici.

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